Il Tirreno

Porto, è Guerrieri il commissario

Porto, è Guerrieri il commissario

In corsa c’era anche il sindaco Anselmi, ma il ministro scegli la consuetudine

1 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. Luciano Guerrieri, presidente uscente, è stato nominato per decreto dal ministro dei Trasporti Lupi commissario del porto. Potrà svolgere le sue funzioni fino alla nomina di un presidente e comunque per non più di sei mesi.

È questa la svolta, non del tutto imprevista, della concreta impossibilità di presentare al ministro la famosa terna dei candidati. Una situazione che era sembrata precipitare in un circolo vizioso, con tre designatori, il sindaco di Piombino Anselmi, il presidente della Camera di commercio Nardi e il sindaco di Portoferraio Peria (che poi si è ritirato) che non avevano nascosto le loro mire.

Impossibile arrivare alla terna, mentre ieri scadeva la “prorogatio” di 45 giorni concessa a Guerrieri. In corsa si era messo anche Anselmi, che avrebbe voluto reggere insieme i due incarichi. La legge non fa riferimento ad incompatibilità, ma mai un sindaco è diventato anche commissario di un porto. Così ci ha pensato il ministro ricorrendo alla consuetudine.

SERVIZIO A PAGINA 9

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web