Furti a raffica, una nomade in carcere
Il padrone di casa minacciato con un grosso cacciavite che era servito per lo scasso
Presi di mira palazzine e appartamenti di via Ottone Rosai, a Salivoli alcuni dei quali visitati più volte nelle utime settimane (nonostante che in dotazione ci siamo sistemi d’ allarme). Ieri mattina, però, la polizia di Stato ha arrestato una nomade che per altro era stata bloccata “all’opera” direttamente dal padrone di casa.
Verso le 11,15, l’uomo mentre si trovava in bagno, ha sentito abbaiare il cane alla porta ma non dava peso alla cosa, così come non rispondeva al suono del campanello. Quando però è uscito dal bagno si è reso conto che qualcuno stava “forzando” la porta di ingresso. Ha pensato subito di chiamare il 113, ma non c’è riuscito, perché in contemporanea ha assistito all’ingresso in casa sua di due donne (una impugnava un cacciavite). Sorprese nel trovarlo, cercavano di scappare, minacciandolo proprio col grosso cacciavite servito allo scasso. Ma era il padrone di casa a tirare a sè il cacciavite, difendendosi. Al che la donna è rimasta bloccata nel corridoio, l’altra invece, è scappata, ma è stata arrestata poco dopo da una pattuglia.
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