Sicurezza
Un centro per meno abili al villaggio Sassi Turchini
Inaugurata la nuova struttura gestita dall’associazione volontari Gruppo Elba Nuovi arredi interni ed esterni col contributo di 30mila euro da Enel Cuore onlus
PORTO AZZURRO. Due associazioni legate dalla solidarietà. Enel Cuore Onlus e l’associazione volontari gruppo Elba insieme per la solidarietà: è questa la sintesi dellaa giornata di inaugurazione tenutasi ieri presso le nuove strutture de villaggio Sassi Turchini a Porto Azzurro, alla presenza del sindaco Luca Simoni, del suo vice, Angelo Banfi, dell’onorevole Francesco Bosi, del presidente dell’associazione don Andrea Faberi e di Riccardo Clementi delle relazioni esterne Enel area centro in rappresentanza di Enel Cuore Onlus. I protagonisti della cerimonia inaugurale sono stati anche i 30 ragazzi diversamente abili e i circa 60 volontari al loro fianco che ogni estate dedicano il loro tempo alla solidarietà e all’amicizia: un’esperienza nata ormai 35 anni fa grazie alla volontà di don Andrea Faberi, sacerdote fiorentino attualmente in servizio a Bagno a Ripoli , che con un gruppo di giovani si impegnò per creare occasioni di integrazione di persone diversamente abili. Oggi l’ “Associazione Volontari Gruppo Elba” è una realtà che coinvolge tantissimi giovani, svolge attività sul territorio fiorentino e nella stagione estiva all’isola d’Elba nel Comune di Porto Azzurro, dove gestisce il villaggio Sassi Turchini. E proprio il Villaggio Sassi Turchini è l’oggetto del contributo di 30mila euro di Enel Cuore, la Onlus di Enel che opera nel campo della solidarietà sociale: grazie al sostegno di Enel Cuore, l’Associazione ha potuto completare i nuovi arredi interni ed esterni della struttura, l’ambulatorio e installare pompe di calore utili allo svolgimento dell’attività. «Siamo grati a Enel Cuore Onlus – ha detto don Andrea Faberi – perché questo contributo ci permette di completare un percorso che da molti anni ci vede impegnati al fianco di tante persone diversamente abili. Quando abbiamo cominciato, molti anni fa, il nostro progetto sembrava un sogno e invece oggi è una realtà viva e un segno di speranza, grazie alla dedizione e alla passione di tanti volontari e alla sensibilità di realtà come Enel Cuore Onlus, che si aggiunge ai contributi ricevuti da Regione Toscana, Comune di Bagno a Ripoli e Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze». «Per il nostro Comune – ha sottolineato il sindaco Luca Simoni – la vostra realtà è una grande ricchezza perché costituisce un valore aggiunto per la coesione sociale e per ricordarci che le comunità locali e il nostro Paese hanno bisogno di queste esperienze per costruire un presente e un futuro alla cui base vi siano solidarietà e speranza».
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