Sicurezza
Solarium a Marina, nuova gara nel 2014
Dopo le polemiche sulla privatizzazione dell’ex piazzale d’alaggio, il Comune annuncia un altro bando
PIOMBINO. L’autorizzazione allo stabilimento balneare nell’ex piazzale d’alaggio è stato assegnata con un bando pubblico (pubblicato semplicemente all’albo pretorio) successivo a quello per il bar-ristorante, il solarium non dovrebbe stare dov’è ma tanto è rimovibile, in ogni caso l’anno prossimo cercheremo di far meglio.
Suona più o meno così la nota che il Comune di Piombino ha inviato al Tirreno, rispondendo solo in parte ad alcune domande poste dal giornale ed eludendone altre, tra cui quella sulle ragioni dell’evidente sorpresa del Comune di fronte al passaggio impedito dal solarium agli uomini che come ogni anno dovevano montare gli stand della Sagra del pesce sul piazzale. Tanto da costringere l’assessore Luca Pallini a una faticosa mediazione col Comitato festeggiamenti, che ha portato all’arretramento del solarium, in un clima teso.
A spiegare la situazione vista da via Ferruccio è dunque una nota dell’amministrazione comunale, secondo cui «l’autorizzazione, a carattere temporaneo, è stata rilasciata a seguito della pubblicazione di un bando pubblico ai sensi del codice di navigazione, per il quale è stato rispettato il consueto periodo per la presentazione di eventuali osservazioni da parte dei cittadini».
Certo colpisce il disinteresse generale degli imprenditori per l’installazione di uno stabilimento balneare – non più quindi un solarium, perché così definito più avanti dal Comune – nel cuore del centro storico: infatti «nessuna osservazione è stata presentata – dice la nota del Comune – e il bando è stato assegnato agli unici imprenditori che avevano presentato una proposta, e cioè ai gestori della Lega Navale. L’organizzazione dell’area – promette comunque l’amministrazione comunale – verrà poi definita più stabilmente dal prossimo anno con una nuova gara pubblica».
Ecco quindi quelle che sono le previsioni contenute nell’autorizzazione: «La realizzazione di uno stabilimento balneare nella parte finale del piazzale d’alaggio – si legge – e l’occupazione di una parte di suolo adiacente all’edificio della Lega per attività ludico-sportive aperte a tutti. Il solarium deve essere realizzato con materiale rimovibile proprio per essere spostato in caso di manifestazioni pubbliche. In questo caso, il solarium è stato posizionato nelle adiacenze dell’edificio per un accordo con il Comitato Festeggiamenti che aveva bisogno di posizionare la cucina dell’allestimento della sagra del pesce nella parte finale del piazzale».
In ogni caso «l’obiettivo della concessione – sostiene il Comune – che è a carattere del tutto temporaneo, è quello di promuovere e valorizzare questa parte del centro storico mantenendone proprio l’uso pubblico. Un obiettivo, questo – conclude la nota dell’amministrazione – che è alla base della scelta fatta a suo tempo con la liberazione del piazzale dalle barche e la sua restituzione alla città».
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