Sicurezza
Coppola: «C’è confusione in via Ferruccio, ora occorre fare un po’ di chiarezza»
«La vicenda del piazzale di alaggio ncominciò con un atto di forza dell’amministrazione che decise di liberarlo nel luglio 2010 per scopi di intrattenimento, ma poi passarono due anni senza che fosse...
«La vicenda del piazzale di alaggio ncominciò con un atto di forza dell’amministrazione che decise di liberarlo nel luglio 2010 per scopi di intrattenimento, ma poi passarono due anni senza che fosse utilizzato adeguatamente». Inizia così la riflessione di Luigi Coppola, capogruppo Udc, che prosegue «col progetto della palazzina costato all’amministrazione centinaia di migliaia di euro e che poi con un bando è stato assegnato agli attuali gestori i quali hanno investito di tasca propria per le attività previste. Nel frattempo viene celebrata una festa di partito con ristorante, in piena estate, non il massimo in termini di concorrenza. Poi entra in ballo una concessione per uno “stabilimento balneare”, peraltro con legittima richiesta dei vincitori del bando e con autorizzazione dell’amministrazione. Infine si arriva al prato sintetico e agli ombrelloni, il tutto poco gradevole sotto il profilo estetico, ma indubbiamente fortemente impattante in ogni senso, oltretutto anche a fronte di una vasta area del piazzale di alaggio interessata. In questa situazione si innesca la polemica inerente la “Sagra del pesce” e le giuste considerazioni del Comitato festeggiamenti che da anni utilizza il piazzale d’alaggio». Insomma per Coppola «c’è un po’di confusione in Via Ferruccio e per rispetto dei gestori delle attività della Lega che hanno investito, ma anche di tutta la nostra comunità, si faccia chiarezza e si evitino situazioni che inevitabilmente stimolano presunte illazioni».
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