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Caccia illegale di cinghiali e istrici, due denunciati per bracconaggio

Caccia illegale di cinghiali e istrici, due denunciati per bracconaggio

Doppia operazione della polizia provinciale di Livorno. I due uomini nei guai sono di Suvereto e Campiglia Marittima. Uno è stato sorpreso mentre collocava lacci in acciaio, uno con una gabbia per la cattura di ungulati

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CAMPIGLIA MARITTIMA. Una doppia operazione antibracconaggio della polizia provinciale di Livorno ha portato nei giorni scorsi alla denuncia di due uomini, uno di Suvereto e uno di Campiglia Marittima, per esercizio di caccia con mezzi illegali, in periodo di divieto generale dell'attività venatoria.

Dopo vari appostamenti, gli agenti del distaccamento di Venturina hanno sorpreso dopo un uomo di Suvereto mentre collocava alcuni lacci in acciaio per la cattura di cinghiali ed istrici.

Nei suoi confronti è scattata la denuncia, mentre i lacci sono stati sequestrati per essere distrutti.

Negli stessi giorni, sempre una pattuglia della polizia provinciale di Venturina è intervenuta in località Botro ai Marmi, nel comune di Campiglia Marittima, dove era stata notata la presenza di numerose tracce di cinghiali che durante la notte, per recarsi nei luoghi di pastura, percorrevano sempre lo stesso sentiero.

Un comportamento anomalo, che ha portato gli agenti a individuare un'abitazione verso la quale si dirigevano con insistenza i cinghiali.

Le guardie hanno accertato la presenza di una gabbia predisposta per la cattura dei cinghiali e di un piccolo recinto in cui erano stati appena introdotti sette esemplari, una grossa femmina con sei cuccioli.

Gli ulteriori accertamenti degli agenti portavano a individuare il responsabile che è stato denunciato, mentre gabbia e recinto sono stati sequestrati.

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