Il Tirreno

La nuova viabilità convince i cittadini, ok anche il porto

di Paolo Federighi

Giudizi positivi su pista ciclabile e parcheggi in corso Italia Con le bancarelle è migliorata pure piazza Unità d’Italia

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SAN VINCENZO. Nell’estate in corso, non sono certo mancati i cambiamenti nell’assetto del centro urbano. Scelte legate alla viabilità e ai percorsi ciclabili, e scelte finalizzate a una maggior fusione tra il centro e l’area portuale.

Corso Italia. Il riassetto di corso Italia è stato al centro delle polemiche durante il mese scorso. Un riassetto deciso dalla maggioranza consiliare e comunicato soltanto all’inizio di giugno. Confesercenti si è opposta da subito allo spostamento della ciclopista dal lato monte al lato mare della strada e all’utilizzo degli spazi lasciati liberi, appunto, sul lato monte, per la realizzazione di una quindicina di parcheggi a disco orario. Una protesta non tanto nel merito, quanto nel metodo, visto che Confesercenti avrebbe preferito dire la propria sulla decisione e concordarla con la maggioranza ed i cittadini. Così non è stato, e in pochi giorni il volto di corso Italia è cambiato.

A circa un mese di distanza dalla realizzazione della nuova viabilità, possiamo dire che questa, ai più, non è dispiaciuta, in quanto in tal modo la ciclopista sul lato mare si congiunge alla ciclopista sullo stesso lato che arriva a via della Principessa. Ciò che non convince è lo snodo all’incrocio tra corso Italia e via del Passaggino, nel bel mezzo della strada, e che trae in inganno i ciclisti e gli automobilisti che spesso non sanno dove andare. Altro punto pericoloso è rappresentato dal termine della nuova ciclopista in corso Italia, in direzione via Alliata, all’altezza della Fontana. Lì finisce la nuova ciclopista e troviamo quella “vecchia”, che tuttavia è collocata sul lato monte. Un controsenso e un pericolo da risolvere al più presto.

Porto. Con il nuovo assetto, in corso Italia sono spariti i mercatini, soluzione che piace a molti cittadini. E le bancarelle si sono trasferite in piazza Unità d’Italia, la piazza a nord del porto turistico. Una sorta di colata di cemento francamente brutta che, fortunatamente, con le bancarelle e la giostra per i bambini ha iniziato ad animarsi e a sembrare perfino meno brutta. Secondo la maggior parte dei cittadini, è una scelta, questa, che doveva già essere fatta tempo fa, e che pare la decisione più ragionevole per fondere due realtà finora parallele come il centro e il porto e rendere quest’ultimo più vissuto rispetto al recente passato.

Insieme alle bancarelle, la piazzetta sotto la Torre medievale ha ospitato divertenti eventi, come - due settimane fa - un torneo di calcetto per bambini che è proseguito nella Notte Blu con i più grandi in campo. La piazzetta, con davanti la scalinata che potrebbe essere utilizzata come una sorta di anfiteatro, potrebbe essere utilizzata anche per concerti, conferenze, opere teatrali e molto altro. E sembra che lo Yachting Club della Marina di San Vincenzo, presieduto da Marco D’Agliano, stia pensando proprio a questo tipo di eventi. Intanto, con le nuove bancarelle, la gente a passeggio per il porto e per il centro non manca. «Il porto è stato una scelta pessima – dice un commerciante sanvincenzino – ma siccome non lo possiamo buttar giù, già che c’è valorizziamolo. E queste novità vanno nella direzione giusta». E come il commerciante la pensano in molti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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