Il dolore
Fruizione regolata alla Villa dei Mulini
PORTOFERRAIO. Servono ancora gli ultimi accorgimenti. Occorre mettere a punto gli ultimi dettagli relativi alla sicurezza delle stanze. E poi la Villa dei Mulini, residenza napoleonica nel cuore del...
PORTOFERRAIO. Servono ancora gli ultimi accorgimenti. Occorre mettere a punto gli ultimi dettagli relativi alla sicurezza delle stanze. E poi la Villa dei Mulini, residenza napoleonica nel cuore del centro storico di Portoferraio, riaprirà i battenti dopo quasi due anni di lavori, sebbene la fruizione da parte del pubblico - ci tengono a precisare dalLa direzione dei musei napoleonici - sarà contingentata (il tetto massimo di visitatori sarà stabilito nel corso di una riunione tecnica che si terrà nei prossimi giorni).
«Entro la fine di luglio contiamo di riaprire la residenza», fa sapere Roberta Martinelli, direttrice dei musei napoleonici. Basta dare un’occhiata alla residenza napoleonica, infatti, per rendersi conto dello stato di avanzamento dei lavori. Dopo oltre un anno e mezzo, infatti, le impalcature esterne non abbracciano più la struttura muraria della palazzina, libera dalle ferragliE e fresca della nuova intonacatura. Il primo lotto dei lavori, comprensivo del rifacimento delle facciate e dei lavori al piano terreno e al giardino esterno sono quasi completi. Gli interventi “strutturali”, infatti sono stati portati a termine, mentre mancano ancora gli ultimi dettagli relativi all’allestimento delle stanze, in attesa poi che parta il secondo lotto dei lavori in vista del bicentenario napoleonico che si festeggerà nel 2014.
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