Sicurezza
Conti dormienti, rischio confisca per migliaia di euro
Lo Stato incamera i depositi bancari o postali che per dieci anni non hanno avuto alcun movimento
PIOMBINO. Il libretto resta fermo per più di dieci anni e lo Stato - previo avviso - se lo prende per sé. Il nome tecnico è “depositi dormienti” e riguarda tutti i conti bancari e postali, ma anche di altre tipologie, che il rispettivo proprietario ha finito col tralasciare per molto tempo.
Niente prelievi, niente acconti, nessun movimento. Passati i dieci anni, l’istituto di credito ne dà la comunicazione al diretto interessato: o entro sei mesi si muove qualcosa, oppure quei soldi (ma occorre che la cifra sia almeno di 100 euro) andranno tutti alle casse dello Stato, in un apposito conto costituito pressoil Ministero delle Finanze. Solitamente si tratta di conti piccoli, poiché, salvo eccezioni, è raro che qualcuno dimentichi di possedere particolari fortune. Eppure, a sommarli tutti, l’impressione che si possano ottenere cifre tutt’altro che trascurabili.
Al Credito Cooperativo di Castagneto Carducci (l’unica - tra le banche consultate - che mette online non solo i numeri dei libretti di deposito a rischio, ma anche le cifre) la somma totale dei depositi dormienti è di 2.006,61 euro per sette libretti abbandonati a se stessi in tutta la Val di Cornia.
Mettendo insieme le altre filiali dei vari gruppi, si ottengono trentacinque depositi attualmente dormienti, uno per le Poste, diciannove per la Cassa di Risparmio Lucca-Pisa-Livorno, otto per il Monte dei Paschi, sette per la Banca di Credito Cooperativo di Castagneto Carducci. Alcuni sono conti scaduti nei giorni scorsi e che i legittimi proprietari non hanno più la possibilità di attivare, mentre altri sono ancora estinguibili sia da parte del titolare del rapporto o di terzi da lui eventualmente delegati. Le soluzioni sono due: si va in filiale e si dispone una qualunque movimentazione sul conto, oppure si manifesta espressamente la volontà di volerlo tenere in vita. Questa norma è entrata in vigore circa sei anni fa come regolamento di attuazione di una legge della fine del 2005. Può essere applicata ai conti correnti, depositi a risparmio, certificati di deposito, dossier titoli.
Ecco l’elenco dei conti dormienti nella nostra zona:
POSTE
Alle Poste di Campiglia è a rischio il conto di risparmio postale 461.
CR LUCCA PISA LIVORNO
A Venturina sono segnalati i seguenti conti: 274211050014; 274211050019;
274211050038,
274211050046;
274211050063;
274211050025 (quest’ultimo scaduto il 14 luglio 2013).
Alla filiale di Piombino, i conti: 272711032731; 272711032829; 272711035214; 272711035215; 272711035220; 272711035223; 272711035238; 272711035244 (quest’ultimo scaduto il 14 luglio 2013).
Alla filiale di Salivoli i conti numero: 273511043380; 273511043382; 273511043384 (quest’ultimo scaduto il 14 luglio 2013).
Alla Filiale di San Vincenzo i conti: 273611043554; 273611044708 (scaduto il 14 luglio 2013).
MONTE PASCHI
Alla filiale di Piombino: deposito a risparmio 3034835.
A Piombino agenzia 1: deposito a risparmio n° 1000294.
A Piombino agenzia 2: deposito a risparmio n° 1000098.
A Piombino agenzia 4: deposito a risparmio n° 1800073.
A San Vincenzo: depositi a risparmio 1010659, 1010698, 3010171.
A Suvereto: deposito a risparmio n° 1007551.
BCC CASTAGNETO CARDUCCI
Alla filiale di San Vincenzo: depositi al portatore 57034, 73140, 75501, 75872 (quest’ultimo con scadenza al 29 luglio 2013).
A Venturina: depositi al portatore 55742, 77098 (scadenza al 29 luglio 2013).
A Piombino: deposito al portatore n° 77018 (scadenza al 29 luglio 2013).
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