La manifestazione
Primo incontro Comuni-Ato Sud
PIOMBINO. Dopo il via libera concesso dalla Regione per il passaggio della gestione dei rifiuti dall’Ato Toscana Costa Livorno all’Ato Toscana Sud Siena, Arezzo e Grosseto, ieri si è svolto al...
PIOMBINO. Dopo il via libera concesso dalla Regione per il passaggio della gestione dei rifiuti dall’Ato Toscana Costa Livorno all’Ato Toscana Sud Siena, Arezzo e Grosseto, ieri si è svolto al palazzo comunale di Piombino il primo incontro ufficiale tra i Comuni gestiti da Asiu e i rappresentanti dell’Ato Sud. Vi hanno partecipato i sindaci di Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Castagneto, Suvereto e Sassetta, i quali hanno concordato con Nazareno Betti e Andrea Corti, presidente e direttore del nuovo Ente di ambito, l’agenda dei passaggi istituzionali da affrontare nelle prossime settimane per completare il processo di trasferimento e assumere le decisioni più importanti sulla nuova organizzazione del servizio.
Il sindaco di Piombino e l’amministratore di Asiu hanno ricordato i motivi che nel 2011 hanno portato alla richiesta di trasferimento nel nuovo ambito, riconducibili «al maggior peso specifico che il comprensorio può esprimere in termini di apporto di servizi e alla conseguente possibilità di applicare tariffe più contenute ai cittadini a fronte di standard di servizio di pari o superiore livello».
Tra le motivazioni addotte per la scelta compiuta «la maggiore integrazione raggiungibile tra i rispettivi territori» con un evidente riferimento alla discussione in corso, relativa all'individuazione di un comprensorio omogeneo denominato “Alta Maremma”. I rappresentanti di Ato Sud hanno confermato come le finalità «siano effettivamente raggiungibili» e sottolineando «l’altrettanto significativo risultato industriale rappresentato dal rafforzamento che le attività di Asiu porteranno al gestore unitario di ambito», la Sei Toscana Spa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
