Il Tirreno

Dalla Regione finanziamenti e fidejussione per il porto

Dalla Regione finanziamenti e fidejussione per il porto

Garanzie fino a un massimo di 65 milioni all’Autorità portuale che ha contratto un mutuo da 50 milioni

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FIRENZE. La Regione Toscana interviene finanziariamente per concorrere, insieme all’Autorità portuale, alla realizzazione delle opere infrastrutturali previste dalla legge 71 del 24 giugno scorso per il porto di Piombino e per il rilancio dell’area industriale.

Con la modifica della legge finanziaria regionale, approvata ieri nella seduta straordinaria dell’assemblea toscana, la Regione ha dato il via al rilascio di una garanzia fideiussoria fino a un massimo di 65 milioni.

La garanzia viene concessa – come si legge all’articolo 15 del provvedimento approvato oggi (a maggioranza, con l’astensione del Pdl) – all’Autorità portuale per «il pieno e puntuale soddisfacimento di tutte le obbligazioni derivanti dalla contrazione da parte della stessa di un finanziamento pari a euro 50 milioni, rimborsabile in trenta anni. Inoltre, ai fini del concorso regionale per il rilancio dell’area industriale di Piombino, la Regione stanzia finanziamenti fino a un massimo di tre milioni e mezzo per ciascuno degli anni 2014 e 2015.

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