Sicurezza
Rio Marina, ecco il piano per i giovani disoccupati
Il sindaco Galli presenta le misure per dare nuovo slancio all’economia del paese Un incubatore d’imprese nella sede del Parco e i tutor per chi cerca lavoro
RIO MARINA. Nuove imprese e professioni. Opportunità per i giovani tra i 20 e i 40 anni. Ed è il Comune a scendere in campo, facendo da mediatore e centro per l’impiego al tempo stesso. Del resto il sindaco Renzo Galli aveva posto l’ “animazione economica” al centro della campagna elettorale che lo ha portato ad essere il primo cittadino del Comune minerario. «Il nostro territorio ha un tasso di imprenditorialità inferiore alla media elbana e nettamente più basso dei comuni a più elevata vocazione turistica», ha spiegato il sindaco di Rio Marina Renzo Galli che ieri sera ha tenuto un incontro pubblico sul tema, a cui hanno partecipato militanti e giovani disoccupati. Nel corso dell’incontro l’amministrazione comunale ha presentato un progetto dettagliato per l’autoimpiego, attraverso il quale si pone l’obiettivo di guidare i giovani nella creazione e nel consolidamento di nuove attività imprenditoriali. «Il nostro territorio ha molte risorse che dobbiamo saper utilizzare per creare nuova imprenditorialità – ha dichiarato Galli – abbiamo bisogno di creare la condizioni per la nascita di nuove imprese».
A tale proposito la giunta Galliha pensato a un piano ad hoc, rivolto ai giovani. Il Comune intende supportare i giovani disoccupati nell’individuazione dei settori maggiormente recettivi per la nuove iniziative imprenditoriali. «Vogliamo progettare e usare corsi professionali finanziati, erogati da centri di formazione convenzionati – spiega Galli – valuteremo iniziative con probabilità di successo presentate, progetti di impresa attraverso convenzioni con professionisti e associazioni di categoria».
All’interno del pacchetto di iniziative valutate dal Comune rientrano le domande di finanziamento e gli strumenti agevolativi messi a disposizione dalla Regione e dal altri organismi di promozione.
«Per sostenere i giovani alle prese con questo fase delicata – spiega il sindaco di Rio Marina Renzo Galli – contiamo di creare una fase di start-up di un incubatore d’imprese nei locali del Parco minerario o attrezzando il cantiere bacino, inoltre riteniamo interessante dare forma a una rete di tutor o “business angels” (angeli del business) che assista le neo imprese fino alla loro completa emancipazione».
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