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Parcheggi in città: il Comune studia esenzioni e abbonamenti

Parcheggi in città: il Comune studia esenzioni e abbonamenti

Murzi: «Ridisegneremo l’organizzazione, ma quelli a pagamento favoriscono la rotazione»

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PIOMBINO. Una riorganizzazione del sistema parcheggi in centro allo scopo di razionalizzare e migliorare la funzionalità dei posteggi delle auto e i servizi a residenti e commercianti. Lo annuncia l’assessore Elisa Murzi, spiegando come il progetto si leghi al piano “smart mobility”, annunciato dall’amministrazione qualche tempo fa.

Un piano di grande portata, con un importante aspetto legato all’informatizzazione della mobilità cittadina, con l’installazione di dispositivi tali da favorire la ricerca del parcheggio e i posteggi liberi. «Al momento, tuttavia - spiega Murzi - questo aspetto del piano è in stand by per questioni di bilancio. Rimane però la nostra volontà di ridisegnare l’organizzazione dei posteggi, in modo da garantire anche maggiori agevolazioni a residenti e cittadini che si trovano per vari motivi a frequentare il centro più spesso degli altri».

In verità, proprio su questo punto erano intervenuti nei giorni scorsi Riccardo Gelichi e Luigi Coppola, sottolineando come gli abitanti e i commercianti del centro siano costretti a confrontarsi con un meccanismo di parcheggi a pagamento senza alcuna particolare agevolazione per chi - per ragioni diverse - posteggia in centro più di frequente rispetto ad altri. «Diciamo - risponde Murzi - che il numero dei parcheggi a pagamento in centro è attualmente molto limitato. Trecento parcheggi non bastano a soddisfare le esigenze. Però è anche vero che è i parcheggi a pagamento sono l’unico sistema che garantisce una rotazione dei posteggi e dunque maggiori disponibilità di posti». Il commerciante che ha il negozio in centro, sottolinea Murzi, arriva in zona a un orario in cui può permettersi di posteggiare in molte aree che, sebbene più distanti dal suo negozio, non sono sottoposte a pagamento.

«Il messaggio che vorremmo sottolineare - aggiunge - è che ogni posto vicino a un negozio occupato dal suo stesso commerciante è un posto “rubato” al suo potenziale cliente. Bisogna poter garantire la rotazione. Ed è per questo che i posteggi a pagamento possono essere occupati per un massimo di tre ore».

Col nuovo sistema, tuttavia, le cose cambieranno. I posti a pagamento in centro saranno di più, ma, mentre i residenti potranno ottenere vere e proprie esenzioni, gli altri cittadini - di qualsiasi tipologia - che il centro lo frequentano sistematicamente avranno la possibilità di ottenere una sorta di abbonamento, una carta prepagata, probabilmente, che porterà loro dei vantaggi. «Questa riorganizzazione - conclude l’assessore - contiamo di farla nel più breve tempo possibile. Altri posteggi che si aggiungeranno a quelli esistenti sono quelli del Belvedere Bernardini, assolutamente gratuiti». (m.a.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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