Il Tirreno

Aereo sbatte con l’ala sulla recinzione

di Stefano Taglione
Aereo sbatte con l’ala sulla recinzione

L’inconveniente durante la manovra di posizionamento, già chiusa l’esperienza di Air Pontina e dei voli con Malpensa

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MARINA DI CAMPO. I collegamenti aerei per Milano durano il tempo di un weekend. Un incidente avvenuto domenica sera sulla pista della Pila – senza conseguenze per gli occupanti – ha costretto la compagnia Air Pontina a sospendere i voli inaugurati venerdì scorso. Il velivolo, un bimotore Beechcraft B-65-88 da sei posti, prima di iniziare il decollo, durante la manovra di posizionamento, ha urtato con l’ala sinistra alcune canne da fosso e un palo della recinzione che delimitano la pista.

A bordo c’erano quattro passeggeri e due membri dell’equipaggio. L’episodio è stato documentato con una foto postata su Facebook da Rosella Cucini, inquilina di una delle abitazioni situate a pochi metri dalla pista, che ritrae l’aeromobile della Air Pontina fermo a lato della pista.

Il comandante avrebbe valutato erroneamente lo spazio a disposizione per girare l’aereo e dare potenza ai motori, circostanza che avrebbe causato il sinistro.

L’ala del Beechcraft si è lievemente danneggiata, ma gli interventi di riparazione, sebbene piuttosto semplici, richiederanno molto tempo in quanto i tecnici dell’Enac dovranno effettuare un sopralluogo per rilasciare le dovute certificazioni. Intanto l'Agenzia nazionale per la Sicurezza del volo è stata informata di quanto accaduto e potrebbe avviare un’inchiesta. Qualche attimo di paura per gli occupanti, ma «nessun rischio per la loro incolumità», assicurano i dirigenti della compagnia.

«Il pilota ha fatto un errore di manovra – spiega il presidente di Air Pontina, Giacomo Bruscagin – toccando la recinzione con lo spigolo dell’ala. È come se durante un parcheggio un automobilista toccasse un’altra auto».

L’incidente, tuttavia, ha costretto la società di Latina a sospendere i voli. «La nostra avventura all’Elba finisce qui – rivela Bruscagin – dato che per riparare l’aereo a Marina di Campo i tempi si preannunciano piuttosto lunghi». La compagnia si è scusata con i passeggeri, alcuni dei quali non l’hanno presa affatto bene. «Appena tornato in albergo ho stappato una bottiglia di vino ringraziando di essere vivo – dice il commercialista milanese Paolo Invernizzi – e non salirò più su quell’aereo. Chiederò alla compagnia il rimborso del biglietto e la liquidazione dei danni causati».

L’avvio del servizio operato da Air Pontina non è stato per niente fortunato. Sabato, durante il volo partito da Malpensa e diretto a Marina di Campo, un problema tecnico ha costretto il pilota a un atterraggio di emergenza – che la compagnia definisce solo «precauzionale» – all’aeroporto di Pisa. «Il motore faceva le bizze – sostiene Bruscagin – e il comandante, per sicurezza, ha preferito spegnerlo e atterrare».

L’addio di Air Pontina lascia l’Elba nuovamente senza voli nazionali.

I collegamenti erano iniziati in ritardo per la fuga di Praga Aviation Airlines, il vettore ceco che ha chiesto alla Camera di Commercio di Livorno più soldi di quelli preventivati per la promozione turistica – circa 70mila euro – necessari per volare su Milano senza perdite economiche. «Proveremo a cercare altre società disponibili a volare», afferma l’amministratore unico di AlaToscana, Claudio Boccardo. Ma a luglio inoltrato l’impresa si preannuncia ardua.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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