Sicurezza
È allarme per i furti negli appartamenti
Prese dalla polizia a Salivoli due giovani rom, ma la refurtiva non è stata recuperata
PIOMBINO. Rientrando a casa, verso le 11, e trovando una ragazzina che sbirciava tra i nomi sui campanelli al portone la signora si è resa conto che qualcosa non andava. Alla domanda “ma lei abita qui?” e alla risposta secca della residente “attenta che chiamo la polizia...” il presentimento è diventato certezza appena la giovane è scappata.
Ma la signora l’ha inseguita, vedendo che, dal cancello del condominio vicino, un’altra donna stava fuggendo. Grazie a una previdente telefonata al 113, mentre la donna raggiungeva e acciuffava la ragazzina (nomade, etnia Rom , meno di 14 anni, avrebbero stabilito in ospedale; è venuta, da Follonica, a prenderla la madre in via Ferrer) sul posto una pattuglia della volante e una della nautica. Nel primo pomeriggio i poliziotti con l’aiuto della signora – che, intanto, aveva scoperto di essere stata derubata di preziosi da “qualcuno” entrato da una finestra lasciata aperta – avrebbero preso pure la seconda ragazza, che aveva continuato ad aggirarsi per Salivoli (20 anni, denunciata a piede libero). Tutte e due nomadi, residenti a Roma. Purtroppo la refurtiva non è stata recuperata.
Il fenomeno dei furti, soprattutto d’estate, è un aspetto sul quale prestano la massima attenzione le forze dell'ordine, visto che i ladri cercano di entrare in azione a qualunque ora, mentre la gente è fuori di casa. Le avvertenze che si raccomanda di mettere in atto sono sempre le stesse e vanno rispettate: non lasciare le finestre aperte, anche se è caldo, e nel limite del possibile munire gli appartamenti di sistemi di allarme.
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