La manifestazione
«Bilancio, no alle larghe intese»
Amerini chiarisce i motivi del voto negativo espresso in consiglio
PIOMBINO. «Votare contro al bilancio, per chi sta all'opposizione, è normale – interviene il consigliere Giampiero Amerini, (Futuro e Libertà per L'Italia ) – Si tratta dell'atto più importante dell'amministrazione, preparato dalla maggioranza secondo la sua logica politica: logica che non possiamo condividere. Ma, per il bilancio di previsione 2013, la nostra contrarietà non è dovuta solo a questo motivo, ma anche ai contenuti che non ci convincono affatto. E' un bilancio, insomma, che non tiene conto della grave situazione economica che sta attraversando la nostra zona. C'è, inoltre, il parere dei sindaci revisori che è positivo, ma con una serie di condizioni, alcune di notevole importanza, che, se non saranno attuate, alla verifica prevista a settembre, sarà sicuramente modificato. A rafforzare la nostra posizione contraria – sottolinea – il comportamento arrogante della maggioranza nel passaggio del bilancio in seconda commissione. All'O.d.G della riunione della commissione sono stati aggiunti (per e-mail inviata il giorno prima) ben quattro punti, fra questi anche il bilancio di previsione e quello triennale delle opere pubbliche. A tre consiglieri la variazione è stata consegnata nel corso della riunione. Terminata la discussione coni revisori, per protesta, abbiamo abbandonato la riunione facendo mancare il numero legale. La riunione è stata riconvocata nel pomeriggio dello stesso giorno e, in questa occasione, il numero legale è stato garantito da un consigliere di minoranza. Tutto questo con il beneplacito del presidente della IIª Commissione, guarda caso, della stessa forza politica di minoranza. Larghe intese, allargamento della maggioranza o collaborazione esterna, Futuro e Libertà rimane fuori da questi “giochetti di palazzo”» chiude.
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