Sicurezza
Con tedeschi e olandesi apre la Rta a Salivoli
Un intervento da 11 milioni di euro, ora però si cercano nuovi investitori Lunedì il via con una quindicina di appartamenti, un terzo della struttura
PIOMBINO. Lunedì un'inaugurazione di “basso profilo” alla Marina di Salivoli. «Arrivano i primi turisti in una quindicina di appartamenti con vista sul porticciolo, soprattutto olandesi e tedeschi, che hanno prenotato via internet. Apriamo un terzo della struttura. I fondi devono, ancora, essere assegnati» spiega, a nome della Marina di Salivoli Srl, Maurizio Berrighi (la società è riconducibile alla Berrighi Costruzioni di Venturina e all’Immobiliare Pecci di Prato).
Un investimento di 11 milioni di euro per la struttura alberghiera che è stata al centro di un lungo dibattito politico (e non solo) in città, oltre all'altalena di indicazioni imposte in varie fasi dalla Regione per il piano di lottizzazione.
A febbraio 2008 il cantiere; previsti in origine sedici mesi di lavori per realizzare la struttura che doveva aprire per l'avvio della stagione estiva 2009.
Poi, pur senza interruzioni, il lavoro è proseguito con tempi diversi.
Vista oggi, dalla terrazza affacciata sul porto (raggiungibile in ascensore, come anche tutti gli appartamenti e il parcheggio interrato, su tre piani per 120 posti auto, Berrighi: «Affittiamo anche i parcheggi») la struttura ricorda in qualche modo un “paese di pescatori” con porte beige, rosse o blu, le costruzioni in celeste mare, giallo ocra, o rosa confetto... «Questa era l'idea – sorride Berrighi – Non ci sono pannelli solari, ma le costruzioni hanno un cappotto esterno di 8 centimetri di polistirolo per ridurre al minimo sia l'uso del condizionatore che del riscaldamento». Occhio all'ambiente e alla sicurezza visto che sui tetti ci sono insoliti “fili d’acciaio” dove, se necessario, gli operai si possono “agganciare” per lavorare.
Da ricordare che il progetto nasce nello studio dell'ingegnere Linari di Venturina, lo stesso che ha lavorato al recupero dell'ex ospedale vecchio di Piombino. «Tramontata la vecchia ipotesi di un albergo, d'eccessivo impatto ambientale – ricorda il costruttore – abbiamo realizzato costruzioni più basse: 49 piccoli appartamenti, dotati di cucina». In tutto 8mila metri cubi di costruzioni fuori terra, 49 appartamenti di tutte le dimensioni dai 50 agli 80 metri (circa 180 posti letto) più la reception, su una pertinenza di 12mila metri quadrati per una scommessa che guarda a un target di turista con potere di acquisto medio-alto. Insomma una location pensata a quattro stelle, d’appoggio a bi e trilocali, curati nell'arredamento e nei dettagli. «Infissi in Pvc, tutto materiale ignifugo» sottolinea Berrighi. Lusso con vista mare che, appunto, intenderebbe accompagnarsi a un'ampia gamma di servizi ricettivi: spazi d’uso comune, circa mille metri quadrati, un piccolo centro commerciale, bar ristorante, centro benessere con piscina coperta. «Siamo in attesa di investitori – spiega Berrighi – o di gestori che abbiamo voglia di aprire un'attività e dar vita, insieme a noi, a questa struttura». Già pronti i percorsi nel verde che scendono a gradoni verso il mare. Dunque una struttura turistica che, per le sue caratteristiche , si propone già al servizio della nautica da diporto, con una clientela legata all'Arcipelago. E di fatto la Rta Marina di Salivoli rappresenta un altro tassello tra le nuove attività previste dal piano di rilancio turistico della costa urbana, già adeguatamente promossa, immagini e costi, sul web (www.marinadisalivoli.it).
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