Gioco
Un’isola della salute con bassa incidenza di malattie tumorali
Rispetto al resto della Provincia il dato è inferiore del 5% I dati, dal 2000 al 2009, analizzati da un comitato scientifico
PORTOFERRAIO. Si muore di meno all'Elba che nel resto della provincia. Un meno cinque per cento.
Un'isola dalla salute migliore, un dato frutto di una analisi di 10 anni, 2000-2009.
Da approfondire, come tutto l'esame, i numeri sui ricoveri dei residenti all'ospedale di San Rocco a Portoferraio, dal 2007 al 2011, che sono stati 5661 e in ottobre il tutto sarà presentato in un convegno.
E' la sintesi del Comitato Scientifico che analizza la salute della popolazione elbana, presenteì al panoramico Hotel Airone, messo a disposizione dal direttore. Studiosi di livello nazionale e internazionale, volontari, che indagano la realtà dell'isola su richiesta del Comitato Cavaliere e di Massimo Puccini, ex docente al Liceo Foresi.
Lo scopo è verificare l'andamento dei tumori e al momento in 10 anni di dati, 882 i decessi sull'isola contro i 914 del territorio di confronto, i 10 Comuni della provincia esclusi Livorno e Piombino.
Coinvolti autorevoli figure del campo medico e scientifico, e nel Comitato promotore rappresentanti della società isolana, guidati da Marcello Camici, medico e docente universitario. Nel totale elbano 3211 le morti in 10 anni mentre nel resto della provincia, i decessi sono stati 3392, 181 in più. Valori forniti dall'Agenzia Regionale di Sanità e Benedetto Terracini, torinese, noto epidemiologo, ha rimarcato come «Il dato sulla mortalità non è l'unico indicatore per la salute, ma fornisce un primo punto fermo di valutazione».
In fatto di tumori all'Elba, ha un eccesso di decessi per cancro al polmone nella donna, con 50 casi contro i 33i del resto della provincia.
Lo stesso nel caso dell'apparato digerente, 170 decessi rispetto ai 137. Emerge anche altro dato positivo per l'isola: le donne muoiono per tumore alla mammella in 43 casi, nel periodo studiato, contro i 63 del confronto con gli altri luoghi. I ricoveri ospedalieri dei residenti tra il 2007 e il 2011 presentano complessità ed è stato deciso di approfondire gli eccessi di degenze per malattie endocrine e del metabolismo (578 i 5 anni), per malattie dell'apparato digerente (1710), e indagini ulteriori sulle malattie respiratorie acute, nonché per malattie dell'apparato osteo muscolare e traumatismi, quest'ultimi 1523 ricoveri. Nel complesso a san Rocco 5661 ricoveri contro i 5564 del resto del territorio, più donne con 3088 degenze contro 2573 maschi. «C'è analogia con le altre zone sui ricoveri- dice Fabrizio Bianchi, dirigente del Cnr di Pisa- approfondiremo dati e analizzeremo anche la situazione per comune».
Gianni Donigaglia, responsabile della zona elbana per la sanità e Alessandro Barbieri medico della Asl 6, hanno fornito diversi spunti e importante l'apporto di Elisabetta Chellini, dell'Ispo regionale, che curerà altre analisi in vista del meeting pubblico autunnale. Impegnati nel comitato promotore l'odontotecnico Alberto Spinetti, neo presidente del Lions club Isola d’Elba e rappresentante della Misericordia di Portoferraio, Luca Bartolini, presidente della Banca dell'Elba, poi Locman, Nocentini group e il Circolo Pertini. Massimo Puccini, ha concluso l'incontro ringraziando tutti i presenti a nome della comunità elbana evidenziando che il progetto è seguito da Eugenio Porfido, nuovo direttore generale del’azienda sanitaria di Livorno.
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