Il Tirreno

PORTOFERRAIO

Nuova Tares, le associazioni sollecitano un confronto

PORTOFERRAIO. Preoccupazione e disappunto. Tutto per il percorso intrapreso dai Comuni per la definizione della tassa comunale sui servizi (Tares). Non ci sono tentennamenti da parte di Confesercenti,...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Preoccupazione e disappunto. Tutto per il percorso intrapreso dai Comuni per la definizione della tassa comunale sui servizi (Tares). Non ci sono tentennamenti da parte di Confesercenti, Confcommerco, Cna, Confindustria, Associazione albergatori e Faita nell’esprimere disappunto e preoccupazione.

«Le associazioni – spiegano i rappresentanti di categoria – si sarebbero aspettati un minimo di confronto con i Comuni che hanno approvato o stanno approvando la Tares. Perché se è vero che la stessa va ad inglobare e quindi a sostituire precedenti incombenze è altrettanto vero che si è persa o si rischia di perdere un’occaszione per fare quegli aggiustamenti che in alcuni settori economici sono estremamente necessari». Secondo le associazioni di categoria elbane: «E’ ingiusto ad esempio che tanta parte della tassa vada ad aggravare su dei soggetti che per lo smaltimento dei rifiuti sono sempre più spesso colpiti da oneri e costi specifici come il ritiro e lo smaltimento dell’usato o la gestione dei rifiuti nocivi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa