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“Il grande viaggio del piccolo poeta” dedicato a Simone

“Il grande viaggio del piccolo poeta” dedicato a Simone

SAN VINCENZO. Una serata, quella di oggi, (ore 21,15) nella sala consiliare Torre di San Vincenzo, per ricordare un amico che non c'è più, ma che continua a vivere nel cuore di chi lo ha amato....

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SAN VINCENZO. Una serata, quella di oggi, (ore 21,15) nella sala consiliare Torre di San Vincenzo, per ricordare un amico che non c'è più, ma che continua a vivere nel cuore di chi lo ha amato.

Simone Bargellini, se n'è andato a 30 anni non ancora compiuti il 22 gennaio del 2012, dopo aver sostenuto una lunga battaglia contro una malattia progressiva con cui conviveva da quattordici. E i suoi progetti da realizzare erano tanti, così come i suoi sogni, immortalati da due compagni scout- Simone faceva parte del gruppo di San Vincenzo- in un libro di poesie dal titolo “Il grande viaggio del piccolo poeta”, frutto della fantasia e del talento dell'artista Teresa Alberini, che ha animato con pennelli e colori (nella foto) le liriche Haiku di Alessandro Petri, agronomo del Sassicaia e poeta. «L'idea – spiega Alessandro – è nata per non dimenticare un compagno meraviglioso, con cui Teresa e io abbiamo condiviso un entusiasmante cammino. Qualche giorno prima di morire – prosegue – approfittando di un po' di tregua concessagli dal male, era andato con la sorella sulle falesie di Populonia, dove il silenzio è animato dalle voci del mare e dal grido dei gabbiani, e le aveva confidato che, in quella quiete estrema, avrebbe voluto restare per sempre». Ed è proprio alle parole dell'amico scomparso che Teresa e Alessandro si sono ispirati ideando «Il grande viaggio del piccolo poeta», un libro accessibile a un pubblico di bambini, o a chi si sente nell'animo ancora un bambino. «Saint Exupéry scrive all'amico Leone Werth dedicandogli il Piccolo principe: “Tutti i grandi sono stati bambini almeno una volta, ma pochi se lo ricordano” – spiega Teresa – così, rammentando quella frase, abbiamo cercato di affrontare il delicato tema del rapporto con la morte, neutralizzandone il suo aspetto macabro, attraverso parole e colori, in un itinerario surreale che ha come cornice paesaggistica la nostra Costa e il nostro mare».

Edito dalla casa editrice torinese “Le Brumaie” di Luigi Alberto Bruzzone il libro, presentato insieme a una proiezione delle immagini che lo illustrano, avrà come accompagnamento musicale l’“Ensemble Dolce Melos”, con Donatella Salvestrini voce soprano e Christine Angele salterio. L'ingresso è libero.

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