Il Tirreno

Tenta di uccidersi, salvata in extremis

di Cecilia Cecchi
Tenta di uccidersi, salvata in extremis

Quarantenne scomparsa da casa trovata in tempo dalle forze dell’ordine; era in auto priva di sensi per gli ansiolitici ingeriti

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La pronta segnalazione del compagno e del figlio e l’intervento delle polizia hanno salvato la vita a una quarantenne di Piombino, che nella notte tra domenica e lunedì ha tentato il suicidio, ingerendo una dose massiccia di ansiolitici.

L'emergenza è scattata ieri intorno all’1,30 quando il compagno della donna ed il figlio si è presentato negli uffici del commissariato di via Ferrer, raccontando la loro grande preoccupazione per la situazione della donna: che mancava da casa da alcune ore e che non riuscivano a rintracciare, soprattutto dopo aver trovato un breve messaggio di lei, che lasciava presagire il peggio.

Immediatamente sono state diramate le generalità della donna, insieme ad una sua fotografia. Impegnati nella ricerca agenti di polizia e carabinieri, fino a quando l'autodella donna è stata localizzata a Punta Falcone. La quarantenne è stata trovata, al posto di guida priva di sensi. Accanto a lei un tubetto di ansiolitici.Sfondato il vetro la donna è stata estratta dall’abitacolo e accaompagnata in ambulanza al pronto soccorso.

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