Sicurezza
Tassa di sbarco, debutto il 15 luglio
Il Comune di Capoliveri accelera, i proventi per la promozione
CAPOLIVERI. Debutterà il 15 luglio la tassa di sbarco. Lo ha deciso il Comune di Capoliveri.
L’ente capofila del progetto voluto dalle otto amministrazioni elbane, dopo aver incontrato le quattro compagnie di navigazione, ha accelerato le pratiche per l'introduzione della nuova imposta di sbarco.
La tassa applicata a chi sbarca sull’isola ammonta a un euro a passeggero e ne sono esenti i proprietari di seconde case minuti di regolare attestazione, i lavoratori e gli studenti pendolari, i componenti e gli accompagnatori delle società sportive che militano nei campionati dilettantistici, i nativi elbani e naturalmente i residenti dell’isola.
Sbarcare a Portoferraio, Cavo o Rio Marina, da metà mese, per i turisti costerà quindi un euro in più.
Il provvedimento è valido tutto l'anno, da gennaio a dicembre. I proventi - i Comuni li stimano in circa un milione di euro all’anno una volta che la tassa sarà a regime – serviranno per rafforzare le iniziative volte alla promozione turistica del territorio, che andranno ad affiancare quelle di Toscana Promozione, l’ente regionale che ha sostituito le vecchie Apt.
Per questo primo anno le amministrazioni elbane vorrebbero avere a disposizione un budget minimo per poter programmare la prossima stagione turistica.
Il Comune di Capoliveri - fatta eccezione per l'anno in corso - tratterrà ogni dodici mesi 25mila euro per le spese di gestione, visto che utilizzerà un proprio funzionario per occuparsi degli introiti. Il regolamento per l’applicazione della tassa di sbarco è già stato approvato da tutti i consigli comunali dell’isola d’Elba, l’ultimo a dare il via libera è stato il Comune di Marciana Marina. (s.t.)
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