La manifestazione
«Scelte condivise con la maggioranza»
Scontro nel Pd, il sindaco Biagi replica duramente a Chioini: dov’era alle assemblee del mese scorso sul piano strutturale?
SAN VINCENZO. L’intervista ad Enzo Chioini, membro della segreteria e del direttivo del Pd, pubblicata ieri sul Tirreno, scatena la reazione del sindaco Michele Biagi, che in realtà palesa il duro scontro interno in atto da tempo nel Pd sanvincenzino, dove si sono dimessi in questi mesi, uno dietro l’altro, molti membri del direttivo.
Tra l’altro Chioini – recentemente nominato direttore di Aamps – non ha mai avuto peli sulla lingua nel dichiarare la necessità di cambiamento delle strategie della politica locale. «Intervengo – spiega Biagi nella sua nota - a sostegno della mia amministrazione e del nostro operato. Abbiamo svolto un lavoro sempre condiviso col Pd e con le forze politiche di maggioranza, un lavoro importante che ha visto attuare il programma di mandato, correggendolo e migliorandolo attraverso la discussione e il dialogo con la cittadinanza e le forze politiche. Nelle assemblee pubbliche sul piano strutturale svoltesi il mese scorso, dove era Chioini? Dove vuole andare con queste dichiarazioni? Se un dirigente di partito, membro della segreteria, si muove in questo modo, ma dove vogliamo andare?».
Secondo Biagi, la sua amministrazione si è contraddistinta per scelte strategiche conformi alle esigenze del territorio, e per dimostrarlo il sindaco prende ad esempio il piano per la Tenuta di Rimigliano. «La mia amministrazione – sostiene Biagi - si è sempre contraddistinta per il modo di operare condividendo le scelte strategiche rispondenti alle esigenze del territorio e della comunità, come ad esempio nel caso del piano strutturale e nel piano di Rimigliano, chiudendo quest’ultimo con un sostegno importante della Regione. Forse Chioini, a suo tempo, avrebbe dovuto dichiarare pubblicamente questo nostro importante passo».
Il sindaco passa poi a sostenere che il piano strutturale – che doveva essere adottato e approvato più di tre anni fa – ha invece rispettato i tempi tecnici, e la Regione avrebbe ritenuto innovativo l’operato dell’amministrazione in merito. «L’attuazione del nuovo piano strutturale – dice Biagi - non ha subìto ritardi dovuti a una cattiva gestione, ma ha semplicemente rispettato i tempi tecnici (studi specifici, quadro conoscitivo, nuove norme di pianificazione) e politici necessari (percorso di partecipazione, assemblee pubbliche, continuo lavoro di confronto con la Regione). Dopo tale operato ritenuto innovativo e peraltro apprezzato anche a livello regionale, mi sarei aspettato ben altre dichiarazioni da un dirigente del partito che ci rappresenta e che ci ha sempre sostenuto a livello locale, regionale e di federazione». Biagi conclude in modo deciso: «La mia amministrazione proseguirà la propria strada nel pieno rispetto del mandato elettorale e delle esigenze del territorio».
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