Sicurezza
Pulizia strade: la rimozione è implicita nel tipo di divieto
PIOMBINO. «L’altra mattina in via Fucini ho preso la multa per aver parcheggiato dove c’era il divieto per la pulizia strade, e per fortuna ho fatto appena in tempo a evitare la rimozione. Quel...
PIOMBINO. «L’altra mattina in via Fucini ho preso la multa per aver parcheggiato dove c’era il divieto per la pulizia strade, e per fortuna ho fatto appena in tempo a evitare la rimozione. Quel segnale però non indica la rimozione forzata, secondo me è un abuso».
La segnalazione è di una signora che abita in via Volta, e lamenta il fatto «che parcheggiare in questa parte di città è diventato impossibile, tra strisce blu, divieti, e vandali: in via IV Novembre ad esempio mi hanno danneggiato la macchina due volte. Che oltre alla multa poi, nel caso della pulizia strade, portino via l’auto mi sembra assurdo. Anche perché non c’è scritto».
La domanda l’abbiamo girata ai vigili urbani, perché in effetto nel cartello non c’è la scritta “rimozione forzata”: la risposta è che la rimozione è implicitamente prevista da quel cartello, che prevede divieto di sosta e di fermata e quindi la rimozione coatta può comunque essere eseguita a norma dell’articolo 159, comma 1, lettera c del codice della strada.
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