Il Tirreno

«Per il programma stavolta vogliamo ascoltare i cittadini»

di Paolo Federighi

Pd: dal 20 luglio gli incontri alla Cittadella delle Associazioni per stabilire gli obiettivi in vista delle amministrative

3 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Un percorso di partecipazione aperto a tutti e un nuovo modo di ascoltare i cittadini. Questo è ciò che il Pd sanvincenzino ha deciso di intraprendere, a partire dal 20 luglio presso la Cittadella delle Associazioni, per elaborare il proprio programma in vista delle elezioni amministrative del 2014. «Aperto a tutti» sono queste tre parole ad essere messe in risalto da Enzo Chioini, della segreteria e del direttivo del Pd locale (di cui è anche responsabile della comunicazione), recentemente nominato nuovo direttore di Aamps.

Un «aperto a tutti» che si contrappone al vecchio «aperto agli elettori e ai simpatizzanti». Ed è per conoscere nuove metodologie di approccio all’ascolto delle istanze dei cittadini che il maggior partito locale ha deciso di farsi supportare da Sociolab, società fiorentina esperta nei percorsi partecipativi, e per il cui lavoro il Pd locale spendere 3mila euro. «I metodi classici – dice Chioini – fatti soprattutto di assemblee e convegni, in cui il partito detta la linea e c’è chi ascolta, hanno fatto il loro tempo. Adesso serve un maggiore sforzo di ascolto, uno sforzo in cui mettiamo in discussione anche i canoni classici del fare politica».

« Conosciamo i professionisti della Sociolab – sottolinea – ed abbiamo fiducia nelle loro capacità. Ecco perché ci siamo rivolti a loro affinché supportino questa nuova idea di politica che parte dal basso, dalla base, dalle persone, e non più dall’alto. Noi – prosegue – impareremo da loro un nuovo metodo per ascoltare in modo approfondito le critiche, le proposte, le necessità e i problemi dei cittadini, per poi poter fare politica sulle fondamenta di ciò che uscirà fuori. Vogliamo parlare di contenuti e non di nomi, mentre prima era esattamente il contrario».

Chioini riconosce il lavoro in questo senso del segretario del Pd locale Fabio Pellegrini, che ha fortemente voluto questo percorso partecipativo. «Una scelta, la nostra – conferma Chioini – fortemente voluta dal segretario Pellegrini, e che ha visto alcuni, nel direttivo, non esporsi, forse perché dubbiosi. È fisiologico, soprattutto quando si parla di ascoltare i cittadini».

«C’è necessità di cambiare e stare al passo coi tempi, cercando di costruire un rapporto di maggior fiducia con i nostri elettori- Se non rimettiamo al centro del disegno politico i cittadini, come partito esauriremmo la nostra funzione – ricorda ancora Chioini – Facebook e la rete non bastano; c’è bisogno di trovarsi fisicamente e di discutere a viso aperto e in modo approfondito, cosa che la rete non consente. Vorremmo critiche, anche dure ovviamente, e proposte».

« Ci dispiacerebbe, però, ricevere solo critiche senza proposte».

Il candidato sindaco del Pd per il 2014 sarà scelto attraverso le primarie, e il Pd locale, in questo senso, ha fatto una precisa richiesta alla Federazione.

«Abbiamo chiesto alla Federazione del Pd Val di Cornia-Elba – racconta – che entro il 15 settembre sia costituito, come da statuto del Pd, un Comitato di garanzia che stabilisca regole precise per le primarie. Vogliamo decidere che fare prima di decidere chi farà che cosa». Chioini riconosce il delicato momento del Pd sia a livello nazionale che locale (nonostante le vittorie alle ultime elezioni), e riconosce un grande disagio della popolazione sanvincenzina nei confronti dell’amministrazione: «A San Vincenzo c’è un gran dibattito sul presente, sul passato e sul futuro del paese. Difficoltà nell’amministrazione, con scelte locali poco comprensibili e affrettate a fronte di altre che dovrebbero andare più in fretta, come il piano strutturale, non ancora adottato e in ritardo di tre anni. Momento difficile in cui, però, si può costruire qualcosa di importante». Il primo incontro del percorso partecipativo è stabilito, come accennato all’inizio, per il 20 luglio alla Cittadella.

Seguiranno poi altri incontri: il 9 agosto alla Festa democratica di San Vincenzo, con altri due o tre incontri ancora da stabilire ma da effettuarsi entro il 30 settembre, data limite per far conoscere all’opinione pubblica il documento finale frutto del percorso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa