Lutto
Dune di Lacona all’asta, Sammuri lancia l’allarme
Il presidente del Parco preoccupato per il bene naturale in vendita il prossimo 29 luglio: «Ora l’accordo preliminare è a rischio»
LACONA. «Stiamo per ottenere il milione e 700mila euro necessario ad acquistare le dune di Lacona. Qualora l’area cambiasse proprietario dopo l’asta giudiziaria promossa dai creditori, noi non riceveremmo i soldi dal ministero dell’Ambiente e con i tempi che corrono non riusciremmo più a recuperarli». È l’allarme lanciato dal presidente del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano, Giampiero Sammuri, dopo che la porzione di arenile che ospita le dune di Lacona e le strutture di proprietà della società Montinvest sono finite all’asta, fissata per il 29 luglio. La vendita giudiziaria finirebbe per far saltare per aria l’accordo preliminare già sancito tra Parco, Comune di Capoliveri e la stessa Montinvest, con le aree e le dune naturali che tornerebbero un bene della collettività.
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