Il Tirreno

Dieci giorni a Sassetta per studiare e imparare l’arte dello scalpellino

di Cecilia Cecchi
Dieci giorni a Sassetta per studiare e imparare l’arte dello scalpellino

Oggi chiusura del corso inserito in un progetto provinciale A breve le iscrizioni per imparare il mestiere di carbonaio

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SASSETTA. Corso per scalpellino. Alla fine molto più che l’avvicinamento a un mestiere della tradizione culturale locale. Come spiega uno dei dieci partecipanti provenienti da un po’ tutta la Val di Cornia, David Serni, 24 anni (che di mestiere fa il muratore): «Bella esperienza – dice – in tutti i campi. Abbiamo realizzato mortai per il pesto e dissuasori di velocità, cose utili. Alcune persone si sono fermare a vederci lavorare...». Uno spettacolo seguire “le operazioni” in diretta - a Sassetta - e sembra che qualcuno abbia pure chiesto se era possibile acquistare qualcosa. «Un corso così – aggiunge David – offre davvero un’opportunità in più».

Bel risultato per il progetto provinciale presentato alla Regione, “Giovani, territori @ connessioni d’ascolto” e poi tradotto in locale dal Comune di Piombino (capofila) con Campiglia, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta. Così è nato "RI.trovarsi giovane”: tutto per valorizzare i servizi aggregativi e d'accoglienza rilanciando l'economia della tradizione e dell'identità territoriale.

Il corso si è articolato su 10 giorni (si concluide oggi), alternando lezioni teoriche e pratiche con un docente di scultura dell'Accademia di belle arti di Carrara e uno scalpellino esperto.

Organizzazione curata dal Comune di Sassetta in collaborazione col Comune di Piombino (ufficio giovani) e col Centro giovani de André.

«Il “Simposio di scultura” – spiegano proprio al Centro giovani de André era rivolto a persone di un'età compresa tra i 16 ed i 40 anni ed ha voluto mettere al centro la valorizzazione dell'arte grazie alla manualità artigiana, offrendo un primo approccio all'antico mestiere del lavoratore del marmo, che a Sassetta è sempre stato importante, vista la quantità di materia prima a disposizione». L’obiettivo resta sempre quello per favorire il protagonismo giovanile e promuovere sani stili di vita, in rete con gli Informagiovani di Piombino, Campiglia, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta.

Prossimo corso: il carbonaio, sempre a Sassetta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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