Finanza
Tre giorni con le note dei Sonohra
Il duo veronese, vincitore a Sanremo 2008, a Lido di Capoliveri e Porto Azzurro
PORTOFERRAIO. Tre giorno di eventi con i “Sonohra”, il duo veronese vincitore del festival di Sanremo nel 2008. I bravi e affermati musicisti sono anche i padrini della scuola che all’Elba porta il loro nome e che per la terza volta consecutiva i due fratelli vengono a suonare sull’Isola. Si inizia domenica a partire dalle 20,30 al ristorante pizzeria camping Europa, a Lido di Capoliveri. Nel corso della serata insegnanti e alunni parteciperanno insieme con i fratelli Luca e Diego e ad altri personaggi del mondo della tv alla serata. Saranno poi consegnati tre premi (verranno sorteggiati) che consistono in borse di studio valide per il prossimo anno scolastico. I premio sono intitolati a Pierluigi Billi, noto personaggio elbano recentemente scomparso molto legato al mondo dei giovani artisti che aveva tanto perorato e sostenuto questa iniziativa. Lunedì, ci si sposta a Rio Elba, in piazza del Popolo. Tutti gli studenti eseguiranno il saggio di fine anno eseguendo musiche prese dai grandi classici della musica italiana e straniera. mondo classico Presentatrice e della serata Clara Iatosti, conduttrice di Tv 2000; parteciperanno inoltre gli insegnanti Ivan Melani (canto), Francesco Meola batteria), Marigia Loglisci (canto), Alessandra Puccini (pianoforte) e gli artisti Michelangelo Meola (basso) e Francesco Scalabrini (voce e chitarra). Martedì a Porto Azzurro. Alle 10 i Sonohra si recheranno in carcere per partecipare all’incontro con i detenuti “La musica dentro le mura”, una visita fortemente voluta da Luca e Diego per essere vicini a coloro che stanno scontando una pena. Nel pomeriggio inaugurazione a Porto Azzurro di una nuova sede di scuola di musica, dopo la sede “storica” di Rio Elba, fondata il 7 giugno 2011. Il taglio del nastro avverrà alle 19 nei locali dell’ostello dei Sassi Turchini, presenti i sindaci di Rio Elba, Danilo Alessi e Porto Azzurro, Luca Simoni. Così il 23 settembre partiranno i corsi. Legata all’apertura della nuova sede l’iniziativa per la raccolta dei fondi necessari a sostenere la scuola nella sua attività. La scuola di musica infatti non ha alcun finanziamento e si sostiene grazie ai suoi iscritti.
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