Finanza
Sale operatorie chiuse per ferie
A Villamarina interventi ridotti di un terzo fino a settembre. Garantite emergenze ed urgenze
Sale operatorie al rallentatore. Anticipazioni confermate. Da ieri e fino al 2 settembre, in tutti i presidi ospedalieri dell’Asl6 saranno garantiti solo gli interventi d’urgenza e d’emergenza mentre l’attività programmata subirà un taglio netto.
Accadde anche lo scorso anno e le motivazioni offerte dalla direzione aziendale anche stavolta restano legate alla necessità di mettere i dipendenti nelle condizioni di fare le ferie estive.
Un’altra semichiusura del blocco operatorio si registrò tra il 3 dicembre e il 15 gennaio scorsi: il doppio dei fine anno precedenti, motivato con l’alleggerimento del monte-ferie arretrato che grava sui bilanci aziendali. «Un’operazione in linea - fu detto - con l’accentuato rigore imposto dalla revisione della spesa pubblica».
Normalmente a Villamarina, le sedute programmate ogni settimana, durante le quali si eseguono diversi interventi, sono 16: tre al giorno, dal lunedì al venerdì, più una al sabato mattina. In estate saranno ridotte a 5. Tutte concentrate al mattino. Di pomeriggio niente e niente di sabato. A parte le emergenze (interventi che devono essere eseguiti immediatamente) e urgenze (quando le operazioni possono essere differite ma non di molto).
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