Il Tirreno

Alla scoperta dell’isola con un solo click

Alla scoperta dell’isola con un solo click

Un sito realizzato da Alessandro Vecchio permette un viaggio virtuale fra luoghi storici e panoramici

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MARCIANA MARINA. Un modo originale per far scorire l’Elba e il suo territorio. Il sito creato da Alessandro Vecchio (www.elba360.it) è un viaggio fotografico a tutto tonbdo, mai termine fu più azzeccato.

Navigando sul sito di Vecchio si percorrono luoghi che giacciono nella memoria o che sono stati ingialliti da vecchie fotografie. Con un semplice click li hai adesso a portata di mano. Glielo scrivono anche per e-mail persone che, nelle loro vacanze, sono capitate all’Elba e continuano ad avere con la maggiore isola della Toscana un rapporto di natura affettiva. Come gli fanno sapere gli emigrati elbani all’estero che hanno lasciato sullo scoglio il loro cuore e i loro affetti.

Che pregio ha, allora, questo sito internet? Quello di far compiere un viaggio virtuale scegliendo, nella home page, cosa vedere: se si preferiscono i luoghi panoramici, oppure i luoghi storici, ma anche paesi e piazze, spiagge e coste, torri e fortezze, chiese e antichi eremi. «Sono stato invogliato a realizzare questo sito – dice Alessandro Vecchio – dalla mia grande passione per il trekking. Quando parto per le mie escursioni, mi munisco dell’attrezzatura fotografica adeguata e dalla voglia di trasmettere sul web la bellezza della mia isola a 360 gradi, spinto dal desiderio di condividere con gli altri ciò che ho la fortuna di vedere e così da invogliarli a venire di persona a visitare e a vedere con i propri occhi questi meravigliosi luoghi».

L’altro merito che rende questo sito interessante è la tecnica fotografica utilizzata. Si tratta di fotografie panoramiche a 360 gradi con cui l'autore intende offrire - riuscendoci in pieno - un'unica esperienza interattiva. Si spazia ad angolo giro l’orizzonte, ottenendo come effetto la sensazione di trovarsi in quel posto e di respirarne l’aria, gli aromi e l’inconfondibile fragranza del mare. L’ultimo merito degno di nota è racchiuso nell’ultimo tour virtuale o ultimo viaggio raccontato da Vecchio, che è quello compiuto al Semaforo di Campo alle Serre. Si tratta di un complesso militare che svolgeva segnalazioni e comunicazioni del traffico marittimo. Da dove ci si erige si scorge benissimo Capraia, Pianosa e Corsica. La struttura fu completata nel 1927 e sorge su una vecchia postazione che risale al 1888, opera della Regia Marina. «E' un peccato – dice Alessandro Vecchio – che un tale complesso versi nel più completo abbandono e degrado. Il tetto non esiste più; solo i muri sono ancora integri, ma fino a quando? Perché lo Stato non pensa a un suo riutilizzo anche a fini turistici?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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