Italia
All’Elba il pane e i dolci tipici prodotti dai detenuti del carcere
Ottimi risultati per le attività del forno attivato all’interno del penitenziario, gestito in collaborazione con la cooperativa Nesos
PORTO AZZURRO. Pane e dolci prodotti dai detenuti nel carcere di Porto Azzurro, all'isola d'Elba e poi commercializzati per grande distribuzione, ristoranti, alberghi, bar e pasticcerie del territorio elbano. Questa l'iniziativa che, grazie alla collaborazione con la cooperativa Nesos, è stata realizzata all'interno della struttura penitenziaria. L'attività dei fornai detenuti, che lavorano notte e giorno per produrre pane e dolci artigianali di qualità, è stata presentata dall'amministrazione carceraria elbana. «Con questa inziativa - spiega una nota della segreteria del carcere di Porto Azzurro - che vede il coinvolgimento attivo dell'amministrazione penitenziaria e della cooperativa Nesos, si valorizza il lavoro come elemento fondamentale del trattamento rieducativo e come strumento volto a creare un utile cittadino e valorizzare il carcere quale risorsa del territorio. Infatti la cooperativa offre un servizio di qualità a tutto il territorio elbano favorendo integrazione e collaborazione tra tessuto sociale e istituzione penitenziaria».
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