Sicurezza
Piazza Bovio da cartolina «Ma ora servono regole»
Pavimentazione quasi terminata, ed è già stata collocata la Rosa dei Venti L’assessore Lido Francini pensa di poterla inaugurare entro la fine di giugno
PIOMBINO. Piazza Bovio, ormai è conto alla rovescia. «Se tutto procederà come previsto – annuncia l’assessore ai lavori pubblici Lido Francini – potremmo pensare a un’inaugurazione della piazza rinnovata a fine giugno», il che significa, un mese esatto. Nel frattempo i lavori stanno mutando progressivamente volto: quasi terminata la pavimentazione (resta l’area in prossimità della gru, più qualche ritaglio), la ditta sta provvedendo alle altre operazioni. Nei giorni scorsi, ad esempio, è stata la volta della Rosa dei Venti che è stata apposta nella parte iniziale della piazza, dove prima c’era il mosaico delle isole, mentre giovedì mattina sono iniziati i lavori di posizionamento dei lampioni. «Restano da porre le nuove panchine – spiega Francini – da rifinire la pavimentazione attorno al mosaico, che va stuccato e da concludere le operazioni per lo spostamento della gru che sta ultimando i lavori al Centro Velico. Stiamo aspettando che il ristorante La Rocchetta metta mano agli interventi sul gabbiotto e sulla nuova struttura. E dobbiamo rifinire bene lo stacco tra la zona pavimentata e quella che verrà pavimentata in un secondo momento, così da ridurre quanto più possibile la differenza di colore». Insomma, la lista dei piccoli interventi è ancora lunga, sottolinea l’assessore, «ma la ditta sta lavorando bene e il rispetto dei tempi che avevamo stabilito in passato è pienamente auspicabile. Tant’è che stiamo stringendo su una data possibile per una cerimonia di inaugurazione nell’ultima settimana di giugno». Quando la piazza tornerà ai cittadini è chiaro che - dato un restauro tanto significativo - le cose non saranno più le stesse di prima, tant’è che non manca chi ha cominciato a porsi degli interrogativi su quelle che saranno le eventuali regole, se non i divieti, da rispettare. «La piazza dovrà essere destinata alle passeggiate – chiarisce Francini – Necessariamente dovranno essere esclusi cicli e motocicli. Tutto il resto è ancora in fase di definizione: la nostra premura è che la piazza venga ben conservata, e a questo proposito stileremo un regolamento preciso». Quale sarà la sua sostanza, tuttavia, è ancora difficile capirlo: ogni argomento è in fase di discussione, in primis l’accesso ai cani (in città ce ne sono più di 4500), che necessariamente comporterà norme puntuali che i proprietari dovranno rispettare.
E poi l’utilizzo di cibo e bevande, chewing -gum, e in generale la gestione di rifiuti di qualsiasi tipo. «Faremo in modo che la piazza possa essere ben preservata – conclude Francini – Presto saremo in grado di definirne le norme in maniera precisa».
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