Sicurezza
Politiche sanitarie e senso sociale
Sel contesta l’attacco di Calamai sull’assenteismo dei dipendenti
PIOMBINO. «Recuperiamo il senso sociale e civile delle politiche sanitarie». L’invito arriva dal Sel.
«I dati pubblicati dal Sant’Anna sullo stato della nostra azienda sanitaria sono sconcertanti – si spiega – l’indagine del Mes ha bocciato l’Asl 6 per quasi la metà degli indicatori usati nella ricerca: su 40 indicatori analizzati, l’Asl 6 ne ha ben 18 con risultato scarso o pessimo».
«I vertici aziendali e l’assessore regionale – ricorda Sel – si affannano a dire che i risultati non sono né consolidati, né definitivi e che in molti casi si sono registrati errori di calcolo; che il trend è quello del miglioramento. La direttrice Calamai – prosegue Sel – prima responsabile della maglia nera all’azienda sanitaria da lei diretta, e che dopo tale bocciatura viene destinata a dirigere il più importante ospedale della Toscana, ha pensato bene di scagliarsi contro i lavoratori, accusandoli di assenteismo in un goffo tentativo di addossare a loro le responsabilità delle attuali politiche sanitarie».
«Ricorda tanto l’ex ministro Brunetta – si aggiunge – e la sua improduttiva campagna contro assenteisti e fannulloni. La verità è che i lavoratori del comparto stanno lavorando con molte difficoltà, per la riduzione degli organici, per la precarietà che anche in questo settore si sta affermando, per le ristrutturazioni organizzative che sono state loro imposte e per ritmi di lavoro spesso molto pesanti. La verità è che la sanità, in Toscana come in Italia, subisce pesanti colpi e le ricette sono sempre le stesse: tagli ai servizi e aumento delle spese a carico dei cittadini».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google