Sicurezza
Ok del consiglio regionale al referendum
Nuovo Comune in provincia di Livorno o Grosseto? I sindaci: «Il tema non è una priorità»
PIOMBINO. Oltre 41mila toscani saranno chiamati a settembre a esprimere il loro parere sulla nascita di 4 nuovi Comuni per fusione da 8 esistenti. Il Consiglio regionale ha espresso orientamento favorevole sulle proposte di legge istitutive. Unanime ok del consiglio sulle fusioni fra Casciana Terme e Lari, Crespina e Lorenzana, Campiglia e Suvereto; ok a maggioranza, con voto contrario di Fds-Verdi, sulla fusione di Villafranca in Lunigiana e Bagnone.
«Otto comuni rinunciano alla loro identità per dar vita a nuove amministrazioni, sotto la spinta delle difficoltà finanziarie, ma anche per garantire una migliore gestione delle risorse in generale, a partire da quelle umane». Lo ha sottolineato il presidente della commissione regionale Affari istituzionali, Marco Manneschi (Idv) ricordando che in questo modo i nuovi comuni si garantiscono risorse regionali per 250mila euro per 5 anni, contributi statali e la sospensione del patto di stabilità per tre anni.
«Stiamo scrivendo una bella pagina nella storia istituzionale della Toscana – ha sottolineato Alessandro Antichi (Pdl) – C'è una tensione innovativa, attenta alla concretezza, che trova interlocutori attenti nei sindaci». Un invito a continuare la collaborazione istituzionale è venuto dall'assessore Vittorio Bugli. «Ci sono molte nuove richieste – ha affermato – e diversi candidati sindaci inseriscono le fusioni nei loro programmi elettorali"
Se fusione dovesse essere, quale direzione imboccherebbe il nuovo comune Campiglia Suvereto? Rimarrebbe nella provincia di Livornoi o si farebbe attrarre dall’esempio di Piombino per virare verso la provincia di Grosseto? «È una questione che al momento rimane in sospeso – afferma Rossana Soffritti, sindaco di Campiglia – Tra i molti punti ancora da affrontare e decidere, quello della provincia non rientra certo nell’arco delle priorità».
Per Giampaolo Pioli sindaco di Suvereto, il problema non si pone, perché «le provincie sono enti inutili e devono essere abolite; mi batterò per questo e mi auguro che in caso di fusione dei nostri comuni le provincie siano già state eliminate o siano in procinto di esserlo».
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