Sicurezza
Comune in affanno, debiti per 1,3 milioni con ditte e fornitori
La giunta sanvincenzina ha deciso di correre ai ripari aprendo un mutuo con la Cassa depositi e prestiti
SAN VINCENZO. E la crisi, adesso, ha cifre precise. Ammontano a 1.300.000 euro i debiti che il Comune ha accumulato nel 2012 con privati, aziende e fornitori. Da tempo le associazioni locali si lamentano per i ritardi nei pagamenti dei contributi da parte del Comune e rischiano di chiudere le proprie attività (il caso del Basket), e si lamentano per la stessa ragione privati, le aziende e buona parte dei fornitori dell’ente. Ritardi che, in vari casi, superano i 12 mesi.
Oltre a ciò, varie manifestazioni (vedi il Carnevale) non ci sono state per mancanza di fondi, e l’apprezzato festival musicale “Onda su onda” (che va avanti da sette anni) ha rischiato di saltare. E Il Comune, dinanzi a tali problemi da risolvere urgentemente, che cosa ha fatto? Ha deciso di richiedere fondi alla “Cassa depositi e prestiti” del ministero del tesoro, strumento che poco tempo fa il ministero stesso ha messo a disposizione dei tantissimi enti locali italiani in difficoltà. La Cassa ha deciso di dare a San Vincenzo 800mila euro, soldi che arriveranno fra breve. E gli altri 500mila mancanti per coprire i debiti del 2012? Saranno ricavati dall’Imu .
Spiega il 45enne Roberto Guazzelli, dirigente dell’area servizi finanziari del Comune: «Gli 800mila euro – dice – arriveranno a giorni, e liquideremo oltre metà del milione e 300mila euro di debiti che il Comune ha accumulato con privati, aziende e fornitori. Gli 800mila euro dovranno essere rimborsati alla Cassa depositi e prestiti del ministero del tesoro in 30 anni, ad un tasso del 3% circa, quindi piuttosto agevolato. I 500mila euro di debiti 2012 restanti – prosegue Guazzelli – saranno coperti dagli introiti dell’Imu del mese di giugno». I soldi che arriveranno a giorni dalla Cassa depositi e prestiti, è bene ricordarlo, serviranno esclusivamente a coprire i debiti e non ad elargire nuovi contributi. A batter cassa, quindi, tra le oltre 70 associazioni esistenti a San Vincenzo nei campi dello sport, del sociale e della cultura, saranno in tante, con l’obiettivo almeno di poter pianificare la stagione a venire. Intanto, nelle ultime settimane ci sono state varie segnalazioni di cittadini sanvincenzini che lamentavano l’assenza di prodotti farmaceutici di uso comune e salva vita presso la farmacia comunale, nei locali del supermercato Coop di via Biserno. Ma sia il sindaco Michele Biagi che lo stesso dirigente Roberto Guazzelli hanno smentito che vi siano problemi del genere e che alcuni fornitori – come confermano invece diverse persone – non essendo pagati dal Comune, si sarebbero rifiutati di consegnare i medicinali alla farmacia comunale.
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