Il Tirreno

tempestini replica allo spi cgil

La Casa della salute è un’esigenza

Impegno a reinvestire in città i proventi della vendita delle strutture

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PIOMBINO. «E’ improprio mettere in relazione la Casa della salute con la diminuzione dei posti letto». Così l’assessore Anna Tempestini, presidente della Società della Salute, replica alle affermazioni dello Spi-Cgil: «La riorganizzazione dei servizi territoriali – dice Tempestini – rappresenta un’esigenza maturata nel tempo rispetto a quelle che sono le mutate esigente dei cittadini e del quadro epidemiologico e sociale ed è già una realtà in alcuni territori della nostra Regione. Fornire ai cittadini un unico presidio dove possono trovare risposte non frammentate e per una durata temporale adeguata, almeno 12-18 ore, credo sia un obiettivo importante e adeguato alla realtà della nostra città».

Tempestini spiega poi di aver «concordato con l’Asl la presentazione di una richiesta di finanziamento per la progettazione della nuova struttura. Riguardo alla questione della diminuzione dei posti letto, il presidente della Società della salute sostiene che a lei risulta come «la nostra Asl rientri già nei parametri previsti dalla Regione in quanto a rapporto posti letto-abitanti. Vorrei anche puntualizzare come l’accordo sottoscritto preveda che i proventi delle eventuali vendite di strutture Asl nella nostra città siano qui reinvestiti, un impegno che faremo valere proprio per implementare e migliorare i nostri servizi in favore dei cittadini. Riguardo alla valorizzazione del sistema sanitario locale – conclude Tempestini – vorrei sottolineare l’impegno dei sindaci al mantenimento dei servizi nell’attuale presidio ospedaliero e nel contempo l’avanzamento della proposta del nuovo ospedale».

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