Sicurezza
Giovane morì per overdose, assoluzione confermata
VENTURINA. La Corte d’appello di Firenze ha confermato l’assoluzione di Stefano Pascadopoli, 38enne disoccupato, accusato di aver ceduto eroina e di aver così causato la morte di un cameriere di...
VENTURINA. La Corte d’appello di Firenze ha confermato l’assoluzione di Stefano Pascadopoli, 38enne disoccupato, accusato di aver ceduto eroina e di aver così causato la morte di un cameriere di Venturina, Claudio Marretta, 31 anni, ucciso da un’overdose nel gennaio del 2011. Pascadopoli era difeso dall’avvocato Giovanni Marconi.
Pascadopoli resta comunque agli arresti domiciliari, dopo la condanna a due anni di reclusione (inflitta senza benefici), legata alla cessione di eroina a due ragazze, di cui una minorenne, episodi affrontati in aula nel novembre del 2012, quando il disoccupato venturinese venne giudicato in Tribunale a Livorno col rito abbreviato.
L’avvocato Marconi ha annunciato che nei prossimi giorni chiederà per il suo assistito l’affidamento in prova.
Claudio Marretta fu trovato senza vita dai fratelli nella tarda mattinata del 14 gennaio 2011 nella sua camera in via Dante, dove viveva con i genitori. Credevano che stesse ancora dormendo, ma poco dopo si accorsero che il giovane era morto. L'autopsia rivelò in seguito che Marretta era stato stroncato da un’overdose.
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