Sicurezza
Alzi, una diga contro le alluvioni
Si sblocca l’intervento per la messa in sicurezza del fosso esondato nel 2011
MARINA DI CAMPO. Una diga contro le alluvioni. La Regione farà costruire sul fosso degli Alzi un piccolo muraglione per mettere in sicurezza Marina di Campo dal punto di vista idrogeologico.
L’intervento – che sarà ultimato dopo l'estate – fa parte del pacchetto dei lavori decisi all’indomani della terribile alluvione del 7 novembre 2011, nonostante da quel giorno sia passato oltre un anno e mezzo. Gli ostacoli burocratici – non ultima la ritardata firma per nominare il nuovo commissario alla gestione degli aiuti stanziati dalla protezione civile – hanno fatto sì che la diga, nella migliore delle ipotesi, venga completata con due anni di ritardo. E si che il progetto definitivo era stato approvato il 23 novembre 2012 e l’assegnazione dei lavori, dati in appalto alla cooperativa Terra Uomini e Ambiente di Castelnuovo Garfagnana, in provincia di Lucca, risale al 31 gennaio.
Dall’inizio dell’anno ad oggi si è perso un po’ di tempo. Le istituzioni hanno dato la precedenza allo scavo del porto di Marina di Campo, il cui termine – salvo condizioni meteo avverse – è previsto per la fine del mese, molto a ridosso dell’inizio della stagione turistica. Gli altri progetti, invece, sono stati rimandati a dopo l’estate. L’importo stanziato per mettere in sicurezza il fosso degli Alzi è piuttosto sostanzioso. Inizialmente era stata preventivata la cifra di 929mila euro, ma la cooperativa Terra Uomini e Ambiente – una delle tredici ditte invitate a partecipare alla gara pubblica – ha presentato alla Regione l’offerta tecnica ed economica più vantaggiosa, garantendo un ribasso a base d’asta del 7,14%, per un totale di 896mila euro. Sempre l’impresa lucchese si è aggiudicata una serie di interventi per il ripristino e la messa in sicurezza degli attraversamenti del fosso Galea, in località Literno, al confine fra i comuni di Campo nell’Elba e Marciana. In questo caso l’importo è di 140mila euro. Anche questo lotto dei lavori, come quello previsto sul fosso degli Alzi, è molto importante in quanto interessa una zona – la località Literno – allagatasi ben due volte: nel 2002 e nel 2011.
Stefano Taglione
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