Italia
L’Asl: «Rete anti-infarto, 200 vite salvate»
PIOMBINO. «Sono oltre duecento le vite salvate in poco più di un anno e nella prossima rilevazione raccoglieremo quanto seminato». Così Francesco Genovesi, direttore del dipartimento emergenza e...
PIOMBINO. «Sono oltre duecento le vite salvate in poco più di un anno e nella prossima rilevazione raccoglieremo quanto seminato». Così Francesco Genovesi, direttore del dipartimento emergenza e urgenza dell’Azienda Usl 6 commenta alcuni dei dati rilasciati dal Laboratorio Management e Sanità dell’istituto S. Anna di Pisa sulle prestazioni sanitarie offerte dalle realtà locali.
«Viste le vite salvate – aggiunge – leggiamo con la dovuta cautela il Programma Nazionale Valutazione Esiti realizzato dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) e utilizzato come indicatore nella rilevazione compiuta dal Mes che considera esclusivamente i dati relativi al biennio 2010-2011 ovvero quello precedente all’attivazione da parte dell’Azienda USL 6 della rete Ima. Questo risultato non tiene conto di una realtà molto modificata a partire dal 2012 che ha portato a un netto miglioramento di tutti gli indicatori relativi agli infarti».
«La nuova rete – continua Genovesi – partendo dalle ambulanze di tutta la provincia si completa nella sala di emodinamica livornese attiva 24 ore su 24 e permette di guadagnare minuti preziosi per i pazienti con infarto in corso evitando inutili passaggi dai pronto soccorso per arrivare direttamente nelle sala operatorie destinate all’angioplastica. Ecco che la prossima rilevazione Agenas registrerà dati notevolmente migliorati togliendoci da quella zona “rossa” dei bersagli Mes dove non meritiamo più di stare».
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