Il Tirreno

«Giù le mani dalla cooperativa»

«Giù le mani dalla cooperativa»

Sel interviene sul caso Caricchio: fatto gravissimo, ma niente strumentalizzazioni

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PORTOFERRAIO. «Giù le mani dalla Cisse». La presa di posizione è del circolo elbano di Sinistra Ecologia e Libertà che interviene in merito alla vicenda dell’arresto del presidente della cooperativa sociale Raffaele Caricchio.

«Qualora gli atti fossero confermati dovrebbero essere considerati di una inusitata gravità – sostengono dal partito – esprimiamo la nostra solidarietà ai lavoratori che hanno subito vessazioni».

Sel vuole sottolineare la necessità di salvaguardare l’immagine della cooperativa, sottraendola in questa fase delicata a possibili strumentalizzazioni.

«Devono essere tutelati quanti, all’interno della Cisse, hanno prestato la loro opera con correttezza, trasparenza ed onestà dei comportamenti. Sel non è interessata ad operazioni di minimo cabotaggio politico, e non è incline a prendere per significative, speculazioni da parte di moralisti dell’ultima ora – spiegano in modo chiaro dal partito portoferraiese – Siamo convinti che le strutture come la cooperativa sociale Cisse che operano per garantire il diritto al lavoro dei cittadini più svantaggiati, rappresentino un valore aggiunto per la civile convivenza all’Elba. Singole devianze riscontrate (ed a quanto pare in via di opportuna sanzione) non possono dunque giustificare un attacco ai valori sociali, lo smantellamento di strutture cementate dalla solidarietà. Chi, per propri fini, intendesse approfittare del disorientamento generato da una marginale seppur gravissima storia, troverà la più ferma opposizione di Sel ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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