Il Tirreno

Mareggiata, danni alle spiagge

Mareggiata, danni alle spiagge

Problemi lungo tutto il litorale sanvincenzino a causa del violento libeccio

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SAN VINCENZO. La mareggiata di ieri mattina e della notte scorsa ha screato problemi e qualche danno sull’arenile davanti al paese.

Al fosso delle Prigioni, dove c’èe lo stabilimento Bayahibe, le onde sono arrivate a tangere il muricciolo di separazione dalla strada, così anche presso la Lanterna, il Florida, il Paradisino e altri bagni, l’acqua del mare si è divorata quasi tutta la spiaggia. Ma ciò che ha impressionato maggiormente, è stata la sparizione totale dell’arenile presso il fosso del Renaione, tra i bagni Delfino e Mediterraneo, dove pochissimo tempo fa si è concluso il criticato primo stralcio dell’intervento di protezione del litorale durato alcuni mesi, affidato alla Sales e costato 409mila euro. La sola parte visibile è la piccola porzione di diga sopra il livello del mare, mentre per il resto la spiaggia è sparita e l’acqua del mare, sotto la forza del libeccio, è giunta fino alla platea della foce del fosso. Nessuna diga e nessuna barriera, quindi, ha potuto arginare il mare sotto la forte spinta del vento di libeccio. Analoghi problemi si sono presentati in tutto il litorale cittadino, in cui alla mareggiata si è coniugato anche un forte abbassamento della temperatura.

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