Sicurezza
Chiesa parrocchiale del ’300 torna al suo splendore
di Luigi Cignoni
Perfezionato il restauro di Santa Maria dell’Assunta a Capoliveri. E dai magazzini riemerge un crocifisso misterioso
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CAPOLIVERI. Restituita al suo antico splendore trecentesco la chiesa parrocchiale di Santa Maria dell’Assunta di Capoliveri. E non sono mancate le sorprese. Nel corso dei restauri, infatti, è stato ritrovato un prezioso crocifisso quattrocentesco di scuola toscana, con tutta probabilità (anche se è tutto da dimostrare) proveniente dalla chiesa di San Mamiliano (XII secolo) al centro di piazza Matteotti, oggi non più esistente che nell’arco della sua storia fu incendiato e parzialmente distrutto in occasione dell’assedio turchesco del corsaro Dragut. La comunità capoliverese si riappropria così della sua storia medievale.
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