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Arresto convalidato, Caricchio ai domiciliari

Arresto convalidato, Caricchio ai domiciliari

Dopo due giorni in carcere torna a casa il presidente della Cisse Davanti ai giudici livornesi si è avvalso della facoltà di non rispondere

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PORTOFERRAIO. È da ieri agli arresti domiciliari Raffaele Caricchio, presidente della cooperativa sociale Cisse e fino a tre mesi fa segretario del circolo del Pd di Portoferraio. Il giudice delle indagini preliminari di Livorno ha convalidato l’arresto del 50enne, accusato di estorsione ai danni di alcuni lavoratori della cooperativa portoferraiese.

Secondo l’ipotesi accusatoria Caricchio si faceva restituire parte dei compensi destinati mensilmente ai lavoratori - cifre da 300 a 1100 euro - in cambio della garanzia del posto di lavoro. O almeno questa è l’interpretazione dei due dipendenti che hanno denunciato il presidente della cooperativa.

Ieri mattina Caricchio, difeso dagli avvocati livornesi Giuseppe Batini e Margaret Manning, si è presentato davanti al giudice del tribunale di Livorno per la convalida dell’arresto. Nel corso dell’udienza l’ex segretario del circolo portoferraiese del Pd si è avvalso della facoltà di non rispondere. Tutto ciò in attesa di conoscere meglio gli atti depositati in procura da parte dei carabinieri, così da elaborare una strategia difensiva di fronte all’accusa, pesante, di estorsione.

Il giudice gli ha accordato la misura cautelare degli arresti domiciliari richiesta dai legali della difesa. Domiciliari che Caricchio sconterà a Livorno, dove risiede con la famiglia.

Intanto proseguono nel più stretto riserbo le indagini dei carabinieri, necessarie per chiarire tutti i dettagli della vicenda. Martedì mattina i militari sono intervenuti in pieno centro storico, sorprendendo il presidente della Cisse in flagranza di reato (aveva appena intascato 300 euro in contanti dalla dipendente che lo aveva denunciato).

Subito dopo l’arresto di Caricchio sono stati ascoltati a lungo tutti i dipendenti della cooperativa sociale di Portoferraio e i suoi dirigenti. La stessa cooperativa che, con una nota ufficiale, ha preso le distanze da quanto ha compiuto Caricchio dichiarando la completa estraneità alla vicenda. Le indagini, insomma, sono complesse e non è escluso che possano estendersi nei prossimi giorni.

La vicenda legata all’ex segretario del circolo Pd di Portoferraio ha avuto un clamore particolare in città, dove Raffaele Caricchio è molto conosciuto in merito alla sua militanza politica. Una militanza interrotta bruscamente in seguito a quanto accaduto martedì: il Pd ha infatti emesso una nota stringata, appena saputo dell’arresto, sospendendo il suo dirigente fino al termine del procedimento che lo riguarda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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