Sicurezza
Il mondo sotterraneo e i sapori di mare
Doppio appuntamento in cartellone nei parchi della Val di Cornia , domani a San Silvestro e domenica a Baratti
PIOMBINO. Proseguono gli appuntamenti in cartellone nei parchi della Val di Cornia, domani alle 14,30, nell'ambito delle iniziative Amico museo e giornata Aipai, il parco archeominerario di San Silvestro presenta “Mondo sotterraneo”, un percorso di conoscenza delle cavità carsiche del Campigliese che partirà dalle belle immagini del fotografo Gianni Della Valle, esposte all'ingresso del parco. I ragazzi del gruppo speleologico archeologico livornese accompagneranno poi i partecipanti lungo i sentieri del Parco per mostrarci alcune delle cavità più interessanti e l'attrezzatura e le tecniche necessarie per esplorarle. L'evento è gratuito.
Domenica alle 10,30 al parco Archeologico di Baratti e Populonia (Loc. Baratti - Piombino) i visitatori potranno partecipare all'evento “Un sapore dal mare”, inserito nel calendario di Vetrina Toscana l'arte del gusto, il gusto dell'arte: la pesca, la lavorazione e il consumo del tonno nell'antica Populonia rivivranno nel racconto del professor Jacopo de Grossi Mazzorin e nel menù degustazione ispirato ai sapori e alle ricette antiche.
La ricerca del professor De Grossi Mazzorin parte da una scoperta archeologica eccezionale: in uno degli ambienti del santuario delle Logge, forse dedicato a Venere Euploia, protettrice della navigazione e dei naviganti, sono state rinvenute dagli archeologi alcune anfore, con ancora conservati al proprio interno resti di pesce, in particolare di tonno (Thunnus thynnus).
I contenitori e i resti del pesce sono stati studiati e analizzati dagli archeologi per capire le modalità di produzione e di conservazione di questi alimenti, confrontando i dati di Populonia con quelli provenienti dai molti siti archeologici costieri, dove il pesce era consumato e sapientemente cucinato.
I resti dal santuario di Populonia sono riferibili a tonni di medie dimensioni, pescati probabilmente giovani. I resti non avevano segni di cottura o di bruciatura, mentre ben evidenti erano i segni del coltello con cui furono macellati per farne probabilmente un salsamentum, attraverso la salamoia, o la salatura o la seccatura del tonno.
I bambini avranno modo di apprendere divertendosi: potranno realizzare con la tecnica al colombino contenitori in ceramica e scopriranno l'alimentazione nel mondo antico, basata principalmente sul consumo di grano, frutta spontanea, carne e, naturalmente, pesce!
L'evento sarà arricchito da un pranzo al ristorante i Tretruschi dove saranno degustate salse e condimenti a base di pesce e ottimo tonno locale cucinato con ricette antiche .
Visita e laboratorio inclusi nel prezzo del biglietto d'ingresso (a partire da € 9 intero e € 6 ridotto) + pranzo € 28. Prenotazioni entro oggi allo 0565 226445.
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