Il Tirreno

Estorsione ai dipendenti, i carabinieri arrestano Raffaele Caricchio

Estorsione ai dipendenti, i carabinieri arrestano Raffaele Caricchio

Il presidente della coop Cisse (ex segretario Pd di Portoferraio) fermato dai carabinieri: avrebbe trattenuto parte dei compensi dei lavoratori in cambio della garanzia del posto

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PORTOFERRAIO. È stato arrestato dai carabinieri di Portoferraio Raffaele Caricchio, presidente della cooperativa sociale Cisse e fino a tre mesi fa segretario del circolo del Pd di Portoferraio. Il 50enne, molto conosciuto all’isola d’Elba per la sua militanza politica, deve difendersi dall’accusa di estorsione ai danni di alcuni dipendenti della cooperativa, che si occupa della gestione dei parcheggi, pulizia e trasporti scolastici impiegando anche portatori di handicap ed ex detenuti.

L’operazione è scattata in seguito alle denunce di due dipendenti. Il presidente della Cisse, secondo l’ipotesi accusatoria, si faceva riconsegnare in contanti parte del compenso dei lavoratori, all’incirca 400 euro. Una cifra che, pur in assenza di minacce esplicite, avrebbe garantito la permanenza dei dipendenti in organico. Il tutto sarebbe avvenuto con il resto della cooperativa sociale all’oscuro di tutto. Mercoledì i carabinieri hanno arrestato Caricchio in flagranza di reato, mentre stava avvenendo il passaggio dei soldi in pieno centro a Portoferraio.

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