Il Tirreno

La magia dei bambini fa rivivere Sant’Ilario

L’associazione “Elba, l’isola che c’è” presenta il festival che si svolgerà a giugno Per tre giorni favole, musica, colori e burattini animeranno l’antico borgo

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MARINA DI CAMPO. Per tre giorni l’antico borgo di Sant’Ilario si trasformerà in un luogo incantato, degno della fantasia di Miyazaki. E tra favole, musica, colori e tanti giochi, Sant’Ilario aprirà le porte alla magia dei bambini, diventando a tutti gli effetti un paese dei balocchi, un paradiso per i piccoli elbani e non.

Non stiamo parlando di un sogno, ma di un progetto che - tra un mese esatto - diventerà realtà. Ieri, nella sala consiliare del Comune di Campo nell’Elba, è stato presentato il Festival dei bambini che si svolgerà a Sant’Ilario il 21-22-23 giugno. Una rassegna a misura di bambino, la prima realizzata all’Elba, organizzata dall’associazione “Elba, l’isola che c’è”, con il sostegno del Comune di Campo nell’Elba, della Regione e del Parco nazionale dell’Arcipelago toscano. L’obiettivo, sospeso tra l’ambizione degli adulti e l’entusiasmo dei più piccoli, consiste nel far rivivere un borgo bellissimo e pieno di tradizione, ormai quasi disabitato e intristito da quando trent’anni fa fu chiusa la scuola del paese, attraverso la fantasia e il gioco dei bambini. Tutto è nato da un’idea di Michela Gargiulo, che poi ha preso forma con la collaborazione dei colleghi e delle colleghe dell’associazione “Elba, l’isola che c’è”.

«Le piazze di Sant’Ilario si trasformeranno di nuovo in uno spazio per giocare – ha spiegato Michela Gargiulo, che poi ha passato in rassegna tutte le iniziative organizzate per i tre giorni del festival – lì i nonni incontreranno i bambini per insegnare loro i giochi di un tempo, il vecchio e il nuovo che tornano ad incontrarsi».

Tradizione e fantasia, dunque. Sono questi i cardini del progetto che si poggia anche sulla partecipazione e l’entusiasmo di tante persone, dai volontari dell’associazione, ai collaboratori esterni fino agli sponsor che hanno sostenuto l’idea fin da subito. L’idea del festival, come un ciclone, ha riscosso l’entusiasmo degli enti. «Con questa iniziativa - ha scritto l'assessore regionale alla cultura e al turismo Cristina Scaletti – l'isola d'Elba acquisisce un ulteriore elemento di fascino diventando, in occasione del solstizio d'estate, anche un luogo magico per i bambini. Un'occasione in più per promuovere l'isola all'inizio della stagione, per presentarla come luogo capace di offrire tante emozioni, anche a misura di famiglia».

Il programma è già consultabile sul sito web del festival, all’indirizzo www.elbadeibambini.it: accoglie tutto quanto è parte dell’immaginazione e del divertimento dei bambini, partendo dai giochi, fino alle passeggiate nella natura e ai laboratori artistici e creativi. Sono tante le persone che, a titolo gratuito, hanno raccolto la sfida e ormai da mesi stanno lavorando per trasformare Sant’Ilario da borgo della nostalgia al luogo dei desideri dei più piccoli. «I bambini sono il futuro della nostra comunità – ha spiegato il sindaco di Campo nell’Elba, Vanno Segnini – Sant’Ilario è una parte importante della nostra cultura, un palcoscenico migliore per questa iniziativa non si poteva trovare. Abbiamo creduto moltissimo in questo progetto, tante persone stanno lavorando con entusiasmo e passione e sono convinto che i risultati saranno di alto spessore, per il divertimento dei bambini non solo di Campo, ma del resto dell’isola e anche per i turisti».(lu.ce.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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