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La Costa ora è favorevole all'arrivo della Concordia

La Costa ora è favorevole all'arrivo della Concordia

Nell'incontro al ministero la compagnia ha espresso un primo parere positivo. Via al bando di preselezione per realizzare le opere necessarie in porto

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Nel corso di un incontro al ministero i rappresentanti della Costa Crociere per la prima volta avrebbero dato un parere positivo al trasferimento della nave, una volta completato il lavoro per la rimessa in galleggiamento in fase di esecuzione all'Isola del Giglio, nel porto di Piombino.I responsabili della compagnia di navigazione, sempre da informazioni trapelate dopo l'incontro al ministero, confermano che la nave potrà essere raddrizzata entro ottobre, ma passeranno con molta probabilità altri mesi per essere in grado di trasferirla in un porto. Il trasferimento del relitto della Concordia slitterebbe così all'inizio della prossima primavera e i tempi potrebbero più facilmente coincidere con quelli necessari alla realizzazione delle opere previste nel porto di Piombino.

A questo proposito Silvia Velo ha lavorato insieme al collega senatore Marco Filippi per la presentazione di un emendamento al decreto che riconosce Piombino come area industriale in crisi, prevedendo finanziamenti per 110 milioni per le opera portuali, oltre ai 50 necessari a realizzare la bretella di collegamento col porto da Montegemoli fino al Gagno.

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