Attenzione
Spiagge, non tutte sono pronte
In qualche caso accessi migliorati, ma dopo 5 anni ancora chiusi quelli delle zone toccate dalle frane
PIOMBINO. Un intrico di scale, scalette, strettoie, pertugi. E di lavoro, ancora tanto da farne. La differenza, rispetto agli altri anni, sono i passi avanti fatti, che per la prima volta in tanto tempo, probabilmente quest’estate renderanno più agevole, per i piombinesi, recarsi ad alcune quelle spiagge per le quali l’accesso è da sempre quanto meno impervio.
L’esempio viene soprattutto da viale Amendola, i cui stradelli interni sono stati risistemati ormai da diversi mesi, così come sta accadendo anche alle piazzole a picco sul mare: in parte già riqualificate, nonché dotate di nuove panchine, in parte ancora in corso d’opera.
Anche qui, tuttavia, non è tutto oro ciò che luccica, innanzitutto per quegli atti vandalici che hanno messo a dura prova la vita dei catenacci dei camminatoi principali (per uno degli accessi ci sono ancora le transenne nel tratto finale) nonché di molte delle corde che dall’estrema destra del parco (lato Frati, per intendersi) conducono direttamente alla spiaggia.
Niente, inoltre, è stato fatto per migliorare l’accesso alla spiaggetta dell’estrema sinistra, almeno per l’ingresso pubblico, visto che il resort “La Sorgente” ha provveduto a predisporre un accesso apposito per i propri clienti direttamente dall’interno della struttura.
Lavori in corso anche in piazza Bovio dove, più che agli accessi, si sta lavorando all’ambito ricettivo, col nuovo punto balneare al Centro Velico, pronto, a quanto dicono dal Comune, da qui a poche settimane. Una realtà che però riguarderà essenzialmente la vita del piazzale e il secondo degli accessi, tuttora chiuso: mentre il primo, quello che conduce in prossimità della spiaggia a latere, è tutt’ora aperto e permette l’ingresso come negli anni scorsi.
Pavimentazione dozzinale, invece, per arrivare alla spiaggia Sotto Bernardini, le cui condizioni generali appaiono comunque buone, tanto al punto da auspicare, semmai, una valorizzazione che punti soprattutto a sfruttare la relativa facilità di accesso: molto più morbido e gestibile rispetto a quello di diverse altre spiagge cittadine.
L’esempio più semplice è il punto di discesa verso la spiaggia dei Macelli, dove al percorso già di per sé irto di difficoltà si associano sporcizia e incuria ormai di anni: anche in questo caso con l’”aggravante” di una spiaggia che, una volta migliorata, potrebbe offrire non poche soddisfazioni ai propri frequentatori.
Senza contare il particolare non da poco che Sotto Bernardini e i Macelli sono le uniche spiagge cittadine ancora accessibili dove sia permesso l’ingresso anche agli animali domestici.
Spostandosi sul lato opposto della costa, la spiaggia di Calamoresca, tra le poche attrezzate e dotate anche di struttura ricettiva, bar, ristorante, eccetera. La buona accessibilità fa da compenso alla posizione non comodissima, ma le condizioni generali sono più che soddisfacenti, anche per quanto riguarda la pulizia della spiaggia. Rispetto agli scorsi anni, in ogni caso, di variazioni sensibili non ce ne sono.
Infine la spiaggia di Salivoli, l’unica privilegiata da un accesso a livello del mare, ma nei giorni scorsi nel mirino di critiche e commenti a causa del fitto tappeto di alghe che ne ricopriva quasi completamente l’arenile. Dopo la segnalazione sul Tirreno, presto detto, la comparsa di una gru - nelle scorse mattine - ha posto fine al problema con la rimozione, o almeno il suo inizio, delle alghe e degli altri rifiuti, preparando così la spiaggia all’imminente ingresso, meteo permettendo, dei bagnanti. Anche in questo caso per un punto balneare al quale non manca nulla per poter essere considerata pienamente fruibile, anche - ed è probabilmente l’unica ad avere questa particolarità - anche ai portatori di handicap. Buone le condizioni, dunque, e nessuna sostanziale variazione rispetto allo scorso anno.
Resta - in ultimo - il problema, non propriamente da poco, di un buon numero di spiagge che anche per quest’anno non saranno accessibili a causa dei crolli o delle minacce di frana che le isolano dai cittadini ormai dall’inverno del 2008: la spiaggia Sotto i Frati, dove i lavori dovrebbero cominciare tra non molto, quella prospiciente viale del Popolo e quella sottostante lungomare Marconi. Le progettazioni, per quasi tutte, sono in corso d’opera, ma prima di rendere nuovamente questi siti accessibili ai bagnanti dovranno trascorrere, probabilmente, ancora anni.
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