Il Tirreno

Forestale sequestra una rete di 1.200 metri nel mare di Pianosa

Forestale sequestra una rete di 1.200 metri nel mare di Pianosa

Operazione contro la pesca illegale nell’area marina protetta: gli agenti liberano decine di pesci intrappolati. Indagini per risalire ai responsabili

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PORTOFERRAIO. Stop alla pesca illegale. Il Corpo Forestale dello Stato, durante un’attività di controllo dell'area marina protetta di Pianosa, ha rinvenuto una rete di circa 1.200 metri con numerosi pesci intrappolati di varie specie. L’episodio è accaduto alcuni giorni fa. La rete era di fronte alla costa dell'isola e dentro la zona a tutela integrale. Il pescato intrappolato nella rete era di notevoli dimensioni (gattucci, granseole, ombrine, razze e capponi). I pesci erano ancora in buone condizioni, sono stati rilasciati in mare dopo una breve riossigenazione.

La rete è stata recuperata, sottoposta a sequestro penale e messa a disposizione dell'autorità giudiziaria, in attesa del proseguimento delle indagini ancora in corso per l'individuazione dei responsabili. Il presidente del Parco Sammuri ringrazia il Cta Cfs coordinato dal Comandante Iacopo Mori per l’operazione compiuta.

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