Il Tirreno

Aglien inarrestabile, dopo Hollywood sbanca pure Milano

di Francesca Lenzi
Aglien inarrestabile, dopo Hollywood sbanca pure Milano

“Nessuno è profeta in patria”, sostiene il detto. Stavolta però il proverbio viene smentito, e dopo il riconoscimento all’estero arriva il prestigioso premio italiano. Dopo il successo a...

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PIOMBINO. “Nessuno è profeta in patria”, sostiene il detto. Stavolta però il proverbio viene smentito, e dopo il riconoscimento all’estero arriva il prestigioso premio italiano. Dopo il successo a Hollywood al Los Angeles Web Series Festival, “Aglien” esce vincitore anche da una rassegna nazionale. La geniale parodia fantascientifica firmata dal piombinese Andrea Camerini conquista al Milano International film Festival il premio per la categoria format/serie tv.

«Dopo Los Angeles, un riconoscimento ancora più apprezzato proprio perché arriva dall’Italia dove il mercato è un pò fermo, mentre Aglien ha raccolto grande entusiasmo – afferma Camerini (nella foto)– è stata capita la nostra esigenza di dover fare qualcosa, anche facendola in cantina. È piaciuto lo spirito e la forza di volontà; al di là della qualità che hanno riconosciuto nel prodotto, è garbata l’idea di un gruppo di amici al lavoro su un folle progetto fuori da ogni logica di mercato e guadagno, uniti dalla sola voglia di farci conoscere».

A ricevere dalle mani del grande Enrico Beruschi il premio di Milano, con Camerini fuori città (ma raggiunto da un sms di Gerry Scotti che si complimentava per il successo), sono stati gli attori Gianluca Beretta e Reneé Sylvie Lubamba. «Fin quando non metti piede dentro quegli ambienti non puoi renderti conto dell’importanza e dell’emozione dell’evento – spiega Beretta, nel film comandante Dallas – Già entrare al Pirellone e vedere i volti famosi presenti fa un certo effetto, e poi molto bella è stata la motivazione al premio per Aglien, giudicata la cosa più innovativa dell’anno in ambito cinematografico. Un risultato professionale raggiunto con mezzi limitati, realizzato con fantasia e con un gruppo di comici prestati al cinema». Grande passione, qualità e ingegno, un pizzico di follia. Questi gli ingredienti di Aglien, sapientemente dosati dal Camerini. «Il merito è tutto suo – sostiene Beretta – Lui ha costruito e messo insieme tutto, noi abbiamo solo aggiunto la nostra vena comica».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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